Le Amaryllidaceae: come coltivare la Clivia

Piante da appartamento

Le Amaryllidaceae: come coltivare la Clivia

Il genere Clivia fa capo alla vasta famiglia delle Amaryllidaceae, e annovera piante assai utilizzate a scopo ornamentale

di Redazione

Le Amaryllidaceae: come coltivare la Clivia

Clivia è il nome di un genere delle Amaryllidaceae, piante Monocotiledoni originarie dell'Africa. Si tratta piante sempreverdi comunemente apprezzate non soltanto per la straordinaria bellezza sia dei loro fiori che delle loro foglie. Le foglie sono bellissime, nastriformi, inguainanti alla base, grandi (potendo addirittura sforare il metro di lunghezza ed un diametro di 5-7 cm), di una bella ed intensa punta di verde e si formano dalle radici, direttamente. I fiori sono raggruppati in infiorescenze sorrette da uno stelo lungo che cresce nel centro della rosetta in primavera. Sono in numero che varia dai venti ai sessanta, di colore maggiormente rosso o arancio in gradazioni differenti. I frutti sono delle bacche rosse e carnose che impiegano parecchi mesi per maturare. Richiede un ambiente illuminato ma non va esposta alla luce diretta del sole, teme il gelo e va soggetta al marciume dei cespi. Fra le poche specie del genere ricordiamo: caulescens, gardenii, miniata, nobilis, orange, robusta, mirabilis.

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Domande frequenti

  • Qual è il modo migliore per esporre la Clivia in casa?
    La Clizia richiede un ambiente molto luminoso, ma è fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde. La luce indiretta favorisce una crescita sana e previene le scottature sulle foglie. Posiziona la pianta vicino a finestre con tende leggere o in zone della casa ben illuminate ma non soleggiate. Un'esposizione errata può stressare la pianta, mentre troppa ombra potrebbe ridurre la fioritura primaverile.
  • Come devo irrigare la Clivia per evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere moderata. Il nemico principale della Clivia è il ristagno idrico, che causa rapidamente il temuto marciume dei cespi e delle radici. Innaffia solo quando il terreno inizia ad asciugarsi superficialmente, assicurandoti che vasi e sottovasi abbiano un ottimo drenaggio. Evita di bagnare il cuore della pianta o le foglie per prevenire infezioni fungine. In inverno, riduci ulteriormente le somministrazioni d'acqua.
  • Che temperatura sopporta la Clivia?
    Essendo originaria dell'Africa, la Clivia teme fortemente il gelo. Non tollera temperature inferiori allo zero e preferisce climi miti. Durante l'inverno, mantienila in ambienti interni dove la temperatura non scenda sotto i livelli critici per la sua sopravvivenza. Proteggila dalle correnti d'aria fredda e dagli sbalzi termici repentini per garantire che la pianta rimanga vigorosa e sana durante la stagione fredda.
  • Quando e come fiorisce la Clivia?
    La fioritura avviene tipicamente in primavera. Dalla rosetta centrale delle foglie emerge uno stelo lungo che porta un'infiorescenza composta da venti a sessanta fiori. I colori predominanti sono il rosso e l'arancione, con varie sfumature. Dopo la fioritura, la pianta produce bacche rosse e carnose, ma la maturazione di questi frutti richiede diversi mesi. La bellezza della Clivia risiede tanto nei fiori quanto nelle sue lunghe foglie nastriformi.

Scheda Tecnica

Clivia spp.

Nome scientificoClivia spp.
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaSempreverde perenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuminosa, mai sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo)
TerrenoBen drenato, adatto a vaso
IrrigazioneModerata, attenzione al ristagno
FiorituraPrimavera
AltezzaFoglie fino a >1m; steli fiorali variabili
ConcimazioneNon specifica
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneNon specifica
Malattie e parassitiMarciume dei cespi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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