orchidea blu-4

Varietà orchidee

Orchidea blu come coltivarla

L’orchidea Blu non è altro che una specie di Vanda, la Vanda Coerulea, così soprannominata per via del suo colore e scoperta nel 1837 dal botanico inglese Griffit.

di Redazione

Indice:

orchidea blu-4

La Vanda Coerulea, ribattezzata presto “Orchidea Blu”, è stata scoperta nel 1837 dal botanico inglese Griffit durante un suo viaggio in India e poi classificata come tale dieci anni più tardi da Lindley. Prende il nome dal suo colore, blu appunto, ed è originaria delle foreste tropicali del Himalaya orientale. Predilige i climi freschi, motivo in più questo infatti, perché è più facile da coltivare rispetto ad altre specie di Vanda, e si trova maggiormente nelle foreste montane. E’ molto spesso usata in ibridazioni per la creazione di orchidee che hanno fiori molto grandi e solitamente coltivata all’interno di cestini sospesi. All’inizio fu vittima di raccolte indiscriminate che poi per forza di cose ne limitarono la commercializzazione. Il suo periodo di riposo vegetativo si ha nei mesi autunnali ed invernali, al contrario, il suo periodo di fioritura e di sviluppo, lo ha nei mesi primaverili e principalmente estivi. Per ciò che concerne le innaffiature si consiglia di intensificarle nel suo periodo di sviluppo, così come per le concimazioni, e diminuirle invece nei mesi più freddi come possono essere appunto quelli che coincidono con il riposo della pianta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra l'Orchidea Blu e le altre orchidee?
    L'Orchidea Blu, scientificamente nota come Vanda coerulea, si distingue per il suo caratteristico colore dei fiori e per l'origine himalayana. A differenza di molte altre specie di Vanda che richiedono condizioni tropicali calde e umide, questa varietà predilige climi più freschi, tipici delle foreste montane. Questa caratteristica la rende generalmente più facile da coltivare rispetto alle sue parenti esotiche. Inoltre, è ampiamente utilizzata in ibridazione per creare nuove varietà con fiori di grandi dimensioni, mantenendo la sua resistenza e adattabilità a ambienti interni controllati.
  • Come devo annaffiare la Vanda coerulea?
    Le irrigazioni devono essere regolate in base alla fase vegetativa della pianta. Durante i mesi primaverili ed estivi, corrispondenti al periodo di fioritura e sviluppo attivo, è necessario intensificare le annaffiature per sostenere la crescita. Al contrario, durante i mesi autunnali e invernali, quando la pianta entra nel suo periodo di riposo vegetativo, le innaffiature vanno drasticamente ridotte per evitare ristagni idrici e marciumi radicali. Seguire questo ciclo stagionale è fondamentale per mantenere la salute dell'apparato radicale epifita.
  • In quale periodo fiorisce l'Orchidea Blu?
    Il periodo principale di fioritura e sviluppo vigoroso della Vanda coerulea coincide con i mesi caldi dell'anno, ovvero la primavera e l'estate. In questi mesi, la pianta mostra la massima attività metabolica e produce i suoi distinti fiori blu. È importante notare che il ciclo opposto avviene in autunno e inverno, periodi dedicati al riposo vegetativo. Comprendere questa alternanza è cruciale per programmare correttamente le cure colturali, come fertilizzazioni e potenze di luce, garantendo una fioritura rigogliosa anno dopo anno.
  • È difficile coltivare la Vanda coerulea in casa?
    Rispetto ad altre specie del genere Vanda, la Vanda coerulea è considerata più semplice da coltivare grazie alla sua preferenza per climi freschi, tipici delle foreste montane piuttosto che delle giungle torride. Spesso viene coltivata in cestini sospesi, metodo che favorisce l'aerazione delle radici tipica delle piante epifite. La sua storia include un periodo di sfruttamento eccessivo che ne ha limitato la commercializzazione, ma oggi è accessibile ai collezionisti. Con le giuste accortezze sulla temperatura e sull'umidità, può prosperare come pianta d'appartamento.
  • Dove è originaria questa orchidea?
    La Vanda coerulea è originaria delle foreste tropicali dell'Himalaya orientale. Fu scoperta dal botanico inglese Griffith nel 1837 durante un viaggio in India e successivamente classificata da Lindley dieci anni dopo. Il suo habitat naturale, caratterizzato da quote montane e clima fresco, spiega la sua adattabilità a temperature inferiori rispetto ad altre orchidee tropicali. Questa origine geografica specifica influenza anche le sue esigenze colturali, richiedendo ambienti ben illuminati ma non eccessivamente caldi durante la stagione vegetativa.

Scheda Tecnica

Vanda coerulea

Nome scientificoVanda coerulea
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineHimalaya orientale, foreste tropicali
EsposizioneLuce diffusa, climi freschi
TerrenoCestini sospesi, substrato aerato
IrrigazioneIntensificare in primavera/estate, ridurre in autunno/inverno
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneIntensificare in fase di sviluppo
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneIbridazione naturale o artificiale
Malattie e parassitiSensibile a raccolta indiscriminata (conservazione)
Difficoltà di coltivazioneMedia (più facile di altre Vanda)

Potrebbe interessarti anche