orchidea blu

Varietà orchidee

Particolarità Vanda Coerula

La Vanda coerulea, presto ribattezzata "Ochidea blu", fu scoperta dal botanico inglese William Griffit che nel 1837 la scovò durante un viaggio nell' India orientale

di Redazione

L'orchidea blu

L’orchidea blu prende il suo nome ovviamente dal colore della pianta, chiamata originariamente Vanda Coerulea. Scoperta dal botanico inglese William Griffit nel 1937 durante un suo viaggio in India, e classificata poi da Lindley dieci anni più tardi, è originaria delle foreste tropicali del Himalaya orientale, trovandosi infatti in India, Birmania e Tailandia. Inizialmente fu vittima di una raccolta indiscriminata che poi ne limitò di fatto la commercializzazione. Viene spesso usata in ibridazioni per la creazione di orchidee che abbiano fiori abbastanza grandi. Gradisce i climi freschi e questo facilita infatti la sua coltivazione rispetto ad altri tipi di Vanda. E’ presente maggiormente nelle foreste di montagna ed il suo periodo di fioritura coincide con i mesi primaverili ed estivi, durante i quali si consigliano infatti le concimazioni ed innaffiature più frequenti. Durante i mesi autunnali ed invernali invece, la pianta gode del suo riposo vegetativo. Viene solitamente coltivata in cestini sospesi.

Caratteristiche dell'orchidea blu

L'orchidea blu è probabilmente l'orchidea più famosa e quella più ambita dagli appassionati di botanica e giardinaggio. L'orchidea Blu è composta da pseudobulbi con delle foglie nastriformi o cilindriche, le sue radici sono aeree ed i fiori possono essere penduli o eretti. Il colore dei petali varia dal blu al giallo fino ad arrivare al verde, e le foglie possono essere a V, cilindriche o nastriformi. Alla bellezza esteriore dell'orchidea blu si aggiunge anche un gradevole profumo. La fioritura dell'orchidea Blu avviene in estete ed in autunno ma in alcuni casi è possibile vederla fiorire anche in altri periodi dell'anno se la pianta è ben curata. L'orchidea blu è, tra l'altro, tra le più "forti" del suo genere e riesce ad abituarsi anche a differenti situazioni climatiche.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura per la Vanda Coerulea?
    La Vanda Coerulea gradisce climi freschi, il che la rende più facile da coltivare rispetto ad altre specie di Vanda. Richiede una luce intensa ma filtrata, tipica delle foreste di montagna dove è originaria. Evitare il sole diretto rovente che potrebbe bruciare le foglie. Le temperature dovrebbero mantenersi moderate, sfruttando il suo adattamento ai climi meno caldi tipici delle zone himalayane orientali.
  • Come si annaffia correttamente questa orchidea durante l'anno?
    Le irrigazioni devono essere più frequenti durante i mesi primaverili ed estivi, che coincidono con il periodo di fioritura e crescita attiva. In questi mesi, assicurarsi che il substrato non secchi completamente ma senza creare ristagni. Durante l'autunno e l'inverno, la pianta entra in fase di riposo vegetativo: ridurre drasticamente le annaffiature per evitare marciumi radicali, mantenendo solo un minimo umidità ambientale.
  • In quale periodo avviene la fioritura della Vanda Coerulea?
    Il periodo naturale di fioritura coincide principalmente con i mesi primaverili ed estivi. Tuttavia, grazie alla sua robustezza e capacità di adattarsi a diversi climi, una pianta ben curata può fiorire anche in altri momenti dell'anno, talvolta prolungando la stagione fino all'autunno. I fiori possono presentarsi sia penduli che eretti, con colori che variano dal blu intenso al giallo e al verde.
  • È vero che la Vanda Coerulea ha un profumo?
    Sì, oltre alla sua bellezza esteriore data dai fiori colorati e dalle foglie nastriformi o cilindriche, la Vanda Coerulea possiede un gradevole profumo. Questa caratteristica olfattiva si aggiunge al valore ornamentale della pianta, rendendola particolarmente ambita dagli appassionati di botanica. Il profumo è generalmente delicato e contribuisce a rendere l'esperienza di coltivazione di questa 'Orchidea Blu' ancora più piacevole.
  • Come va coltivata fisicamente: in vaso o in altro modo?
    Essendo un'orchidea epifita con radici aeree, la Vanda Coerulea viene solitamente coltivata in cestini sospesi. Questo sistema permette alle radici di respirare liberamente e di assorbire l'umidità dall'ambiente circostante, simulando le condizioni naturali delle foreste tropicali. Non utilizza terra tradizionale, ma substrati specifici per orchidee come la corteccia, essenziali per garantire il drenaggio e l'aerazione radicale necessari alla sua salute.

Scheda Tecnica

Vanda coerulea

Nome scientificoVanda coerulea
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineIndia, Birmania, Thailandia (Himalaya orientale)
EsposizioneLuce intensa ma filtrata, climi freschi
TerrenoSubstrato aerato per epifite (corteccia)
IrrigazioneFrequente in primavera/estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (talvolta Autunno)
ConcimazioneRegolare nei periodi di crescita attiva
PotaturaAsportare le radici secche e gli steli sfioriti
MoltiplicazionePropaggine o divisione dei cespi (ibridazione comune)
Malattie e parassitiResistente, soggetta a marciumi se ristagna acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (adattabile ai climi freschi domestici)

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