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Varietà orchidee

Varietà orchidea blu

La Vanda Coerulea, poi ribattezzata “Orchidea Blu”, viene scoperta nel 1837 dal botanico inglese Griffit e poi classificata dieci anni più tardi da Lindley.

di Redazione

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La Vanda Coerulea, presto soprannominata Orchidea Blu, è stata scoperta nel 1837 dall’inglese Griffit durante un suo viaggio in India e classificata poi nel 1847 da Lindley. Originaria delle foreste tropicali del Himalaya orientale (India, Birmania e Tailandia), subì subito delle raccolte indiscriminate per molto tempo che ne limitarono poi la commercializzazione. Viene spesso usata in ibridazioni atte a dare vita ad orchidee con dei fiori abbastanza grandi. Vive per lo più in foreste montane, gradisce infatti le temperature fresche e questo è un elemento infatti che ne favorisce la coltivazione rispetto ad altri tipi di Vanda. Il suo periodo di crescita, in cui si sviluppa la fioritura coincide con i mesi primaverili ed estivi, nei quali vanno intensificate le innaffiature e gli interventi di concimazione, al contrario invece dei mesi autunnali ed invernali, quando cioè la pianta è in riposo vegetativo. E’ solitamente coltivata in cestini sospesi e necessita di un buon quantitativo di luce durante tutto l’anno.

Conoscere l'orchidea blu

Una delle specie più apprezzate dagli amanti dei fiori è l'Orchidea Blu, pianta epifita sempreverde, facilmente reperibile, si presenta con pseudobulbi con foglie nastriformi o cilindriche. L'Orchidea Blu possiede radici aeree ed i fiori possono essere sia penduli che eretti. Il colore dei petali varia dal blu al giallo fino ad arrivare al verde. Per far crescere al meglio l'Orchidea Blu è consigliabile tenere il fiore in un luogo abbastanza fresco. Durante la stagione calda è importante innaffiare l'orchidea abbondantemente, mentre nel periodo invernale le innaffiature devono essere limitate. La potatura dell'Orchidea Blu deve riguardare solo le parti senza fiori, e nel caso in cui la nostra orchidea si ammalasse è opportuno eliminare le parti danneggiate.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e luce per la Vanda Coerulea?
    La Vanda Coerulea predilige ambienti freschi, tipici delle foreste montane dove è originaria. Questa caratteristica la rende più semplice da coltivare rispetto ad altre specie di Vanda che richiedono calore tropicale. Per quanto riguarda la luce, necessita di un'illuminazione abbondante e costante durante tutto l'anno. Un'esposizione troppo diretta e rovente potrebbe bruciare le foglie, mentre una luce filtrata ma intensa garantisce fioriture rigogliose. Mantenere l'ambiente ventilato aiuta a prevenire muffe e marciumi radicali.
  • Come bisogna annaffiare l'orchidea blu nelle diverse stagioni?
    Le irrigazioni variano drasticamente in base al ciclo vegetativo. In primavera ed estate, durante il periodo di crescita attiva e fioritura, le annaffiature devono essere abbondanti e frequenti per sostenere lo sviluppo dei fiori e delle radici. Al contrario, in autunno e in inverno la pianta entra in riposo vegetativo: in questa fase è fondamentale ridurre drasticamente le quantità d'acqua per evitare il ristagno idrico e i conseguenti marciumi. Controllare sempre l'umidità del substrato prima di intervenire.
  • Che aspetto hanno le foglie e le radici della Vanda Coerulea?
    Questa orchidea epifita presenta pseudobulbi da cui emergono foglie nastriformi o cilindriche, tipiche del genere. Una caratteristica distintiva è la presenza di radici aeree robuste, adattate ad assorbire umidità dall'aria piuttosto che dal suolo. I fiori possono presentarsi con portamento pendulo o eretto, e il loro colore può variare notevolmente, spaziando dal classico blu al giallo, fino ad arrivare a tonalità verdi, creando un effetto cromatico unico e affascinante.
  • Quando avviene la fioritura e come si pota correttamente?
    Il periodo di fioritura coincide con i mesi primaverili ed estivi, quando la pianta è nella sua fase di massima attività vegetativa. Dopo la fioritura, la potatura deve essere effettuata con cautela: si devono rimuovere esclusivamente le parti secche, danneggiate o quelle asportate dopo la caduta dei fiori. Non tagliare mai fusti verdi o sani, poiché potrebbero rifiorire. Eliminare tempestivamente le parti malate previene la diffusione di infezioni fungine o batteriche all'interno della pianta.

Scheda Tecnica

Vanda coerulea

Nome scientificoVanda coerulea
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita sempreverde
OrigineHimalaya orientale (India, Birmania, Thailandia)
EsposizioneLuce intensa, ambiente fresco
Temperatura minimaFresca (gradisce climi montani)
TerrenoCestini sospesi (substrato aerato)
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneIntensificata in fase di crescita
PotaturaSolo parti secche/danneggiate
MoltiplicazioneIbridazione (citata nel testo)
Malattie e parassitiEliminare parti ammalate
Difficoltà di coltivazioneFacile reperibilità, adatta a principianti grazie alle esigenze fresche

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