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Varietà orchidee

Cura dell'orchidee brassia

La classificazione delle orchidee Brassia è risultata sempre piuttosto difficile soprattutto perchè ne sono rimaste poche delle moltissime specie a cui appartenevano. Molte specie che ne facevano parte sono ora riclassificate nella famiglia delle Oncidium.

di Redazione

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Le orchidee Brassia che per la loro particolare forma vengono anche soprannominate “orchidee ragno”, avevano in precedenza moltissime specie che ora sono state inserite nella famiglia delle Oncidium. La classificazione di questa specie di orchidea è stata spesso controversa poiché delle moltissime specie che ne facevano parte ne sono rimaste solo poche. Con innesti particolari dalle orchidee Brassia possono originarsi la Aliceara, la Miltassia, la Brassidium e l’Odontobrassia. Sono piante erbacee che nascono da pseudobulbi di dimensioni molto grandi a forma ovoidale:le epifite sono formate da una o due foglie e da steli floreali, d’inverno sono in riposo vegetativo ma la fioritura inizia a primavere per raggiungere il massimo in estate. I fiori sono profumatissimi e solitamente di grandi dimensioni, i tepali ad esempio, da un punto all’altro delle loro estremità possono raggiungere anche i 45 cm. Sebbene i colori predominanti siano il giallo ed il verde se ne trovano di infinite sfumature.

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Domande frequenti

  • Perché le orchidee Brassia sono chiamate "ragno"?
    Le orchidee Brassia ricevono il soprannome di "orchidee ragno" grazie alla morfologia unica dei loro fiori. I tepali laterali si allungano notevolmente, assumendo una forma filiforme e sottile che ricorda le zampe di un ragno. Questa caratteristica distintiva può far sì che i tepali raggiungano lunghezze impressionanti, fino a 45 cm, rendendo ogni infiorescenza immediatamente riconoscibile e spettacolare rispetto ad altre orchidee.
  • Quando fioriscono le Brassia e quanto durano?
    Il ciclo vitale delle Brassia prevede un periodo di riposo vegetativo durante l'inverno. La fioritura ha inizio tipicamente in primavera e raggiunge il suo apice estivo. I fiori sono generalmente di grandi dimensioni e molto profumati. Una volta aperta, la durata del singolo fiore dipende dalle condizioni ambientali, ma la pianta tende a mantenere la bellezza dei fiori per diverse settimane durante la stagione calda, offrendo una lunga decorazione.
  • Qual è la corretta classificazione botanica attuale?
    La tassonomia delle Brassia è storicamente complessa e controversa. In passato, molte specie oggi attribuite al genere Brassia erano incluse qui. Attualmente, numerose specie precedentemente classificate come Brassia sono state riclassificate nel genere Oncidium. Del genere Brassia originale ne sono rimaste relativamente poche specie, il che rende la loro identificazione precisa un compito delicato per i botanici e gli appassionati esperti.
  • Come si riproducono artificialmente le Brassia?
    Oltre alla naturale moltiplicazione tramite divisione dei cesmi, le Brassia possono essere incrociate per ottenere ibridi interessanti. Attraverso innesti o impollinazioni controllate specifiche, è possibile originare generi ibridi naturali o artificiali come la Aliceara, la Miltassia, la Brassidium e l’Odontobrassia. Questi ibridi combinano le caratteristiche delle Brassia con quelle di altri generi affini, mantenendo spesso la forma distintiva dei fiori ma variando colore e profumo.
  • Che aspetto hanno gli pseudobulbi di queste orchidee?
    Le Brassia sono piante erbacee che crescono a partire da pseudobulbi. Questi organi di riserva sono caratterizzati da dimensioni molto grandi rispetto ad altre orchidee comuni. Hanno una forma ovoidale ben definita. Nelle varietà epifite, dagli pseudobulbi si sviluppano generalmente una o due foglie e gli steli floreali. La robustezza degli pseudobulbi aiuta la pianta a sopravvivere ai periodi di minore disponibilità idrica, specialmente durante il riposo invernale.

Scheda Tecnica

Brassia spp.

Nome scientificoBrassia spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita erbacea
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce brillante indiretta
Temperatura minimaNon inferiore a 15°C
TerrenoSubstrato poroso per orchidee (sfagno, corteccia)
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 45 cm (lunghezza tepali)
ConcimazioneBilanciata durante la crescita attiva
PotaturaAsportare gli scapi floreali dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/pseudobulbi
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciumi radicali da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità ambientale)

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