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Varietà orchidee

Caratteristiche orchidee brassia

Il genere delle orchidee Brassia è sempre risultato essere un genere un po’ controverso per ciò che concerne la sua classificazione.

di Redazione

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La classificazione delle orchidee Brassia è risultata sempre piuttosto difficile soprattutto perchè ne sono rimaste poche delle moltissime specie a cui appartenevano. Molte specie che ne facevano parte sono ora riclassificate nella famiglia delle Oncidium. Le orchidee Brassia si utilizzano negli innesti per ottenere la Miltassia, l’Odontobrassia, il Brassidium e l’Aliceara.. Si tratta di piante epifite che crescono su altre piante utilizzandole come sostegno; i bulbi sono di dimensioni piuttosto grandi, hanno forma allungata e ovoidale, da essi nascono una o due foglie ;sono piante erbacee ed hanno steli fiorali. Le piante sono di dimensioni piuttosto grandi i cui fiori possono, misurandoli da un punto all’altro del tepalo, raggiungere anche 45 cm.. I fiori sono profumatissimi, la loro forma particolare le caratterizza con il soprannome di “orchidee ragno”. Molte sono le sfumature di colore anche se prevalenti sono il giallo ed il verde. In genere in inverno non crescono mentre il massimo della fluorescenza si ha dalla primavera all’estate.

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Domande frequenti

  • Perché le orchidee Brassia sono chiamate "ragno"?
    Le orchidee del genere Brassia sono comunemente note come "orchidee ragno" a causa della forma estremamente peculiare dei loro fiori. I sepali laterali e i petali sono molto allungati e sottili, ricordando visivamente le zampe di un ragno. Questa caratteristica morfologica unica, unita alle dimensioni notevoli del fiore che possono arrivare fino a 45 cm di apertura, rende queste piante immediatamente riconoscibili e molto decorative nei giardini o negli appartamenti ben illuminati.
  • Qual è la differenza tra Brassia e Oncidium?
    Storicamente, molte specie oggi classificate come Brassia erano incluse nel genere Oncidium. La tassonomia moderna ha separato questi gruppi basandosi su differenze morfologiche e genetiche precise. Mentre molte vecchie specie di Brassia sono state riclassificate come Oncidium, il genere Brassia attuale comprende quelle specie rimaste distinte per caratteristiche specifiche, come la struttura del labello e la conformazione dei sepali. È importante verificare l'identificazione corretta quando si acquistano piante, poiché i nomi comuni possono variare nelle vecchie pubblicazioni.
  • Come si coltivano le Brassia in casa?
    Essendo piante epifite, le Brassia richiedono substrati aerati come corteccia di pino o sfagno, mai terra normale. Prediligono posizioni luminose ma protette dal sole diretto estivo. L'umidità ambientale deve essere mantenuta alta, specialmente durante la fase vegetativa primaverile ed estiva. Le annaffiature devono essere regolari ma evitando il ristagno idrico nei bulbi. In inverno, la crescita rallenta e le irrigazioni vanno ridotte drasticamente per favorire la dormienza, simulando le condizioni naturali del loro habitat originario.
  • Quando fioriscono le orchidee Brassia?
    Il periodo di massima fioritura e attività vegetativa delle Brassia va dalla primavera all'estate. Durante questi mesi, la pianta mostra la sua massima vitalità e produce gli steli fiorali caratteristici. In inverno, invece, la maggior parte delle specie entra in una fase di riposo o crescita minima. È fondamentale rispettare questo ciclo naturale: fornire più luce e calore in primavera/estate e ridurre le cure in inverno per stimolare la prossima fioritura e mantenere la salute generale della pianta.
  • Che profumo hanno i fiori di Brassia?
    I fiori delle orchidee Brassia sono descritti come profumatissimi, anche se l'intensità e la tipologia della fragranza possono variare leggermente in base alla specifica specie o ibrido. Il profumo è spesso dolce e intenso, capace di riempire l'ambiente circostante. Questa caratteristica olfattiva, unita all'aspetto visivo unico, li rende particolarmente apprezzati. Tuttavia, poiché sono piante epifite tropicali, il profumo è parte della strategia di impollinazione naturale verso insetti specifici nel loro habitat originario.

Scheda Tecnica

Brassia spp.

Nome scientificoBrassia spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita erbacea
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce diffusa, ombra parziale
TerrenoSubstrato poroso per epifite (corteccia)
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 45 cm (larghezza fiore)
ConcimazionePeriodica durante la crescita
PotaturaAsportare gli steli secchi dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, innesti (Miltassia, ecc.)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità e luce)

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