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Varietà orchidee

Orchidea cambria

Molte sono le orchidee attualmente in commercio che ornano le nostre case, derivano da innesti vari e sono ibridi, come ibrida è l’orchidea Cambria

di Redazione

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Charles Vuylsteke nel 1911, diede vita, per la prima volta, all’orchidea Cambria, dall'incrocio tra Odontoglossum crispum, Miltonia e Cochlioda noetzliana. La pianta si sviluppò negli anni a seguire grazie ad altri incroci; aprì, di fatto, la strada ad una miriade di altri ibridi che l’uomo iniziò a coltivare; poiché ibrida come genere non esiste, non può essere classificata.. L’orchidea Cambria e i suoi derivati nascono da uno pseudobulbo di forma allungata e di grandi dimensioni da cui spuntano le foglie e gli steli sulla cui sommità fioriscono da 3 a 7 fiori. Nel momento in cui la pianta sfiorisce si sviluppa un nuovo pseudobulbo che può essere rinvasato e dar vita ad altre piante, per questo la coltivazione è facile e se ne trovano diverse varietà in commercio per abbellire le nostre case. Le orchidee Cambria sono di colore rosso scuro con striature bianche; oggigiorno si vende la Burrageara o Wilsonara come Cambria ma in realtà è un ibrido assai diverso dall’originaria del secolo scorso.

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Domande frequenti

  • Cos'è realmente l'orchidea Cambria?
    L'orchidea Cambria non è una specie botanica naturale, bensì un ibrido artificiale creato nel 1911 dal giardiniere Charles Vuylsteke. Nasce dall'incrocio tra tre generi distinti: Odontoglossum crispum, Miltonia e Cochlioda noetzliana. Poiché deriva da questi incroci, non possiede una classificazione tassonomica fissa e continua a evolversi attraverso nuovi ibridi moderni come la Burrageara o la Wilsonara, che spesso vengono commercializzati sotto il nome generico di Cambria.
  • Come riconoscere una vera Orchidea Cambria dalle moderne?
    Le orchidee Cambria originali presentano fiori prevalentemente di colore rosso scuro con caratteristiche striature bianche. Tuttavia, oggi è difficile distinguere l'ibrido storico dalle varianti moderne come la Burrageara o la Wilsonara, poiché queste ultime sono ibridi molto diversi strutturalmente ma vendute con lo stesso nome comune. La pianta si riconosce comunque per la presenza di pseudobulbi allungati e di grandi dimensioni da cui emergono foglie e steli fioriferi.
  • Quali sono le caratteristiche vegetative principali?
    La pianta si sviluppa da pseudobulbi allungati e di grandi dimensioni. Da questi pseudobulbi spuntano le foglie e gli steli fiorali, che portano solitamente da 3 a 7 fiori alla sommità. Una particolarità interessante è che, al termine della fioritura, dalla base dello stelo vecchio si sviluppa un nuovo pseudobulbo. Questo meccanismo permette alla pianta di moltiplicarsi naturalmente e facilita la propagazione tramite divisione dei bulbi durante il rinvaso.
  • È facile da coltivare in casa?
    Sì, l'orchidea Cambria è considerata una pianta di coltivazione facile, ideale per l'appartamento. La sua capacità di produrre nuovi pseudobulbi dopo la fioritura rende la gestione semplice anche per i principianti. Non richiede cure estreme, purché si rispettino le esigenze base di luce diffusa e irrigazione corretta. La disponibilità di numerose varietà in commercio conferma la sua adattabilità agli ambienti domestici.
  • Quando e come si riproduce?
    La riproduzione avviene principalmente per divisione degli pseudobulbi. Il momento ideale coincide con il rinvaso, quando si nota che dalla base dello stelo fiorito è nato un nuovo pseudobulbo sano. Questo nuovo bulbo può essere separato con cautela e messo a dimora in un substrato adatto alle orchidee, dando vita a una nuova pianta indipendente. È un processo naturale favorito dalla struttura stessa della pianta ibrida.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae (ibrido)
Tipo di piantaEpifita erbacea perenne
OrigineIbrido creato artificialmente (non esiste in natura)
EsposizioneLuce diffusa, evita il sole diretto
Temperatura minimaNon inferiore a 15°C (conservativa)
TerrenoMisto per orchidee (corteccia)
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (variabile)
AltezzaVariabile, dipende dallo pseudobulbo e stelo
ConcimazioneFertilizzante specifico per orchidee durante la crescita
PotaturaAsportare solo gli steli secchi dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione degli pseudobulbi alla rinvasatura
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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