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Varietà orchidee

Varietà orchidee cattleya

Le orchidee Cattleya hanno le loro origini nel centro e sud America, e comprendono circa 65 specie nel loro genere. Hanno pseudobulbi di lunghezza variabile e si sviluppano da un fusto rizomatoso.

di Redazione

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Il genere delle orchidee Cattleya conta circa 65 specie diverse e la maggior parte di esse sono epifite. E’ una pianta originaria del sud e centro America e proprio per la sua struttura, in genere preferisce una sistemazione su zattere di legno, tronchi o rami, anche se è comunque in grado di adattarsi ad essere coltivata in vaso. Si sviluppa principalmente in senso orizzontale e viene usata spesso anche come fiore reciso. Tra il giorno e la notte non ama gli sbalzi di temperatura superiore ai sei gradi ed è comunemente coltivata anche in serra con clima temperato. L’umidità è sicuramente un aspetto molto importante nella sua coltivazione, le innaffiature infatti devono essere regolari tra loro ed è bene che il substrato sia asciutto prima di ogni intervento. Ha pseudobulbi di grandezza variabile, dai quali partono due p tre foglie al massimo e si sviluppano le radici. I fiori si trovano all’apice degli steli in infiorescenze che vanno dai 2 ai 10 pezzi, essi sono peduncolati e di colore abbastanza vistoso.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente le orchidee Cattleya?
    Le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive. È fondamentale lasciare asciugare completamente il substrato tra un intervento e l'altro per evitare il marciume radicale. Dato che queste orchidee sono spesso coltivate su zattere o tronchi, l'acqua evapora più velocemente rispetto alle piante in vaso tradizionale, richiedendo quindi controlli frequenti dell'umidità del supporto.
  • Qual è la posizione ideale per esporre le Cattleya?
    Le Cattleya prediligono ambienti con clima temperato e luce filtrata, evitando il sole diretto che potrebbe bruciare le foglie. Sono ideali per essere sistemate su zattere di legno, tronchi o rami, simulando il loro habitat naturale epifita. Se coltivate in vaso, assicurati che ci sia un buon ricircolo d'aria e che la temperatura non subisca sbalzi superiori ai sei gradi tra giorno e notte.
  • Che aspetto hanno i fiori delle Cattleya?
    I fiori delle Cattleya sono molto vistosi e compaiono all'apice degli steli in infiorescenze peduncolate. Ogni stelo può portare da 2 a 10 fiori. La pianta produce pseudobulbi da cui emergono solitamente due o tre foglie massime, e le radici si sviluppano direttamente da questi bulbi. I colori variano notevolmente a seconda della specie, rendendole molto decorative anche come fiori recisi.
  • Posso coltivare le Cattleya in vaso invece che su legno?
    Sì, sebbene preferiscano naturalmente una sistemazione su zattere, tronchi o rami per imitare il loro stato epifita, le Cattleya sono in grado di adattarsi alla coltivazione in vaso. In questo caso, utilizza un substrato altamente drenante specifico per orchidee. Assicurati che il vaso permetta una buona areazione delle radici, poiché queste piante soffrono molto i ristagni idrici e necessitano di un ciclo di asciugatura del terreno tra le annaffiature.

Scheda Tecnica

Cattleya spp.

Nome scientificoCattleya spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce filtrata, clima temperato
Temperatura minimaNon superare sbalzi >6°C tra giorno e notte
TerrenoSubstrato drenante (zattere, tronchi, vaso)
IrrigazioneRegolare, substrato asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera/Estate (variabile in base alla specie)
AltezzaVariabile (dipende dagli pseudobulbi)
ConcimazionePeriodica durante la crescita attiva
PotaturaAsportare steli secchi dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o semina in vitro
Malattie e parassitiRischio marciume radicale se ristagno idrico, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede controllo umidità e temperatura)

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