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Varietà orchidee

Varietà orchidee dendrobium

Tante sono le specie di orchidee Dendrobium, circa un migliaio. Provengono dall’Asia e dall’America Tropicale ed alcune vivono meglio in climi più temperati.

di Redazione

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Uno dei generi di orchidee più diffuse è quello delle Dendrobium, originarie dell’Asia e dell’America Tropicale. Le orchidee Dendrobium contano un migliaio di specie, tutte abbastanza diverse fra di loro. Hanno foglie arrotolate tendenti verso il basso con i fiori che posseggono tepali allargati. Sul mercato si trovano diversi ibridi e tutto ciò comporta che a seconda della tipologia di pianta si trovino esigenze diverse per il mantenimento. Fra le caratteristiche comuni troviamo che tutte le Dendrobium formano i keiki, delle piantine di orchidea che dopo aver raggiunto lo sviluppo possono essere staccate e piantate in un altro contenitore. Difficile da dire quale sia il clima migliore per queste orchidee, visto che esistendo diverse specie non tutte hanno le stesse caratteristiche. Molte preferiscono i climi rigidi mentre altre si adattano meglio a temperature più calde. Particolare attenzione va rivolta agli attacchi parassitari che nelle orchidee Dendrobium si manifestano con le aggressioni degli afidi.

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Domande frequenti

  • Cosa sono i keiki sulle orchidee Dendrobium?
    I keiki sono piccole piantine figlie che si sviluppano spontaneamente sulla pianta madre, solitamente lungo il fusto o dalle ascelle fogliari. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le specie di Dendrobium. Quando i keiki raggiungono uno sviluppo adeguato, avendo sviluppato radici proprie, possono essere staccati con cautela dalla pianta madre e trapiantati in un nuovo contenitore con substrato adatto. Questo metodo permette di moltiplicare la pianta in modo semplice e naturale, ottenendo esemplari geneticamente identici alla madre.
  • Come differisce la cura tra le varie specie di Dendrobium?
    Il genere Dendrobium comprende circa mille specie molto diverse tra loro, il che rende difficile generalizzare le cure. Alcune specie provengono da zone tropicali e richiedono climi caldi e umidi, mentre altre sono adattate a climi più temperati o freschi. È fondamentale identificare la specifica specie o ibrido per conoscere le sue esigenze precise di temperatura, luce e irrigazione. In generale, molte preferiscono periodi di riposo più freddi e asciutti per indurre la fioritura, ma le esigenze variano significativamente in base all'origine geografica della pianta.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente le Dendrobium?
    Il parassita più comune e fastidioso per le orchidee Dendrobium è l'afide. Questi piccoli insetti si aggregano spesso sui germogli giovani, sulle foglie tenere e sui boccioli floreali, succhiando la linfa della pianta e indebolendola. La presenza di afidi può causare deformazioni fogliari, ritardo nella crescita e riduzione della qualità dei fiori. È importante ispezionare regolarmente la pianta, soprattutto sotto le foglie e nei punti di nuova crescita, per intervenire tempestivamente con trattamenti specifici o metodi biologici di controllo prima che l'infestazione diventi grave.
  • Le orchidee Dendrobium sono adatte ai principianti?
    La difficoltà dipende molto dalla specie scelta. Gli ibridi commerciali moderni sono spesso selezionati per essere robusti e adattarsi bene alle condizioni domestiche, rendendoli una buona opzione per chi inizia. Tuttavia, dato che il genere include centinaia di specie con esigenze diverse, alcuni esemplari potrebbero richiedere cure più specifiche. Il punto di forza delle Dendrobium è la loro capacità di produrre keiki, facilitando la riproduzione. Per un principiante, è consigliabile iniziare con varietà comuni e ben documentate, studiando attentamente le esigenze specifiche di luce e temperatura richieste dal proprio esemplare.
  • Come riconoscere visivamente un'orchidea Dendrobium?
    Le Dendrobium si riconoscono facilmente per alcune caratteristiche morfologiche distintive. Presentano foglie generalmente arrotolate verso il basso e fiori con tepali larghi e aperti. La struttura del fusto varia da specie a specie: alcune hanno canne sottili e lunghe (simili a canne di bambù), altre sono più compatte e cespuogliose. I fiori possono presentarsi in una vasta gamma di colori e forme, a seconda della specie o dell'ibrido. L'aspetto generale è quello di un'orchidea epifita o litofita, spesso coltivata in vasi sospesi o su blocchi di legno per favorire il drenaggio.

Scheda Tecnica

Dendrobium spp.

Nome scientificoDendrobium spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita / Terrestre
OrigineAsia e America tropicale
EsposizioneLuce diffusa, variabile in base alla specie
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneRegolare durante la crescita, ridotta in dormienza
FiorituraPrimavera-Estate (variabile per specie)
AltezzaVariabile da pochi cm a oltre 1 metro
ConcimazionePeriodica durante il periodo vegetativo
PotaturaNon necessaria se non per rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei keiki (figlioli)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia

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