orchidee oncidium

Varietà orchidee

Orchidea oncidium

Circa 500 sono le specie di orchidee Oncidium e non è certo facile la loro classificazione perchè comprendono generi diversi che si prestano, ovviamente, vista la loro grande varietà numerica, a diversi modi di coltivazione.

di Redazione

Orchidee oncidium

L’Oncidium è una famiglia di orchidee che ne comprende circa 500 specie diverse; ciò comporta una grande difficoltà per la classificazione; generalmente si adattano a diverse forme di coltivazione, vista appunto la loro varietà e vastità numerica. E’ una pianta sempreverde, è detta anche Orchidea Ballerina; se ne trovano. di diverse dimensioni; provviste di pseudobulbi con circa due o tre foglie ciascuno, sono in genere piante epifite. Le loro foglie, anche se più comunemente di forma piatta, possono essere a ventaglio o di forma cilindrica. I fiori sono riuniti in infiorescenze a pannocchia e sono di tutte le tonalità del giallo, però, in alcuni casi se ne possono trovare anche di rossi o bianchi. Insieme all’acqua l’altro elemento molto importante per la loro coltivazione è l’aria, le esigenze per la necessità di luminosità, cambiano di specie in specie. Diverse sono le differenze tra una specie e l’altra di queste orchidee anche per quanto attiene alla frequenza delle annaffiature e al giusto grado di umidità che ciascuna specie richiede; c’è da dire che l’ Oncidium, tollera ancora meno delle altre orchidee i ristagni idrici che, anzi, possono essere molto dannosi per la pianta.

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Domande frequenti

  • Come si annaffiano correttamente le orchidee Oncidium?
    Le Oncidium richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive, poiché soffrono moltissimo i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali fatali. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. La frequenza varia in base alla specie e alle condizioni ambientali: in estate, quando la pianta è in attiva crescita, le innaffiature saranno più frequenti, mentre in inverno, periodo di riposo vegetativo, bisogna ridurre drasticamente l'acqua. L'umidità ambientale è altrettanto cruciale: molte specie apprezzano nebulizzazioni leggere sulle foglie, evitando però di bagnare direttamente i fiori o il cuore della pianta per prevenire muffe.
  • Che tipo di luce e temperatura preferisce l'Oncidium?
    La luce è un fattore determinante ma variabile: alcune specie tollerano pieno sole, mentre altre preferiscono ombra luminosa filtrata. In generale, evita i raggi diretti delle ore più calde che potrebbero bruciare le foglie, optando invece per una posizione ben illuminata ma protetta. Per quanto riguarda la temperatura, trattandosi di piante tropicali, gradiscono climi caldi durante il giorno. Non esistono valori universali validi per tutte le 500 specie, quindi è essenziale verificare le esigenze specifiche della tua varietà, ma la maggior parte cresce bene tra i 18°C e i 28°C, con notti leggermente più fresche che stimolano spesso la fioritura.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare l'Oncidium?
    Poiché l'Oncidium è prevalentemente un'orchidea epifita, non vive nel terreno comune da orto, ma si attacca agli alberi in natura. Il substrato deve garantire un eccellente drenaggio e aerazione per le radici. L'ideale è utilizzare miscele specifiche per orchidee a base di corteccia di pino, sfagno, perlite o polistirolo. Questo tipo di miscela permette all'acqua di scorrere via rapidamente, prevenendo i temutissimi ristagni, e fornisce all'apparato radicale l'ossigeno necessario per respirare. Evita assolutamente terricci compatti o pesanti che soffocherebbero le radici e favorirebbero il marciume.
  • Quando e come fiorisce l'Oncidium?
    L'Oncidium è noto per i suoi fiori a forma di ballerina, riuniti in lunghe infiorescenze a pannocchia. I colori predominanti sono le varie sfumature del giallo, ma esistono anche varietà rosse e bianche. La fioritura avviene solitamente in primavera o estate, anche se alcune specie possono fiorire in periodi diversi. Dopo la fioritura, se il fusto rimane verde, può produrre nuovi fiori; se ingiallisce e secca, va tagliato alla base. Per stimolare la rifioritura l'anno successivo, è importante garantire alla pianta un periodo di riposo con ridotta irrigazione e una leggera escursione termica notturna dopo la caduta dei fiori.
  • Quali sono le caratteristiche distintive delle foglie e degli pseudobulbi?
    L'Oncidium presenta pseudobulbi, organi di riserva che immagazzinano acqua e nutrienti, da cui nascono generalmente due o tre foglie. La forma delle foglie è molto variabile: possono essere piatte e larghe, a ventaglio o addirittura cilindriche e carnose, a seconda della specie. Questa diversità morfologica riflette l'adattamento a differenti ambienti naturali. Gli pseudobulbi sono fondamentali per la sopravvivenza della pianta nei periodi di siccità o scarsa disponibilità di risorse. Osservare la salute degli pseudobulbi (se sono raggrinziti indica carenza idrica) e delle foglie (se sane e verdi indicano buona vitalità) è un ottimo indicatore dello stato di salute generale della pianta.

Scheda Tecnica

Oncidium spp.

Nome scientificoOncidium spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita, sempreverde
OrigineAmerica tropicale
EsposizioneLuminosa (varia per specie)
TerrenoSubstrato drenante per orchidee
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera/Estate (variabile)
AltezzaVariabile (dipende dalla specie)
ConcimazionePeriodica durante la crescita
PotaturaAsportare infiorescenze appassite e radici secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/pseudobulbi
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede attenzione all'umidità e drenaggio)

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