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Varietà orchidee

Coltivare le orchidee paphiopedilum

Le orchidee Paphiopedilum rappresentano un genere di cui ne esistono circa una cinquantina di specie: sono per lo più originarie di tutta l’Asia tropicale, della Malesia,di Sumatra e delle isole vicine.

di Redazione

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Le orchidee Paphiopedilum, per la forma del loro fiore caratterizzata dal particolare labello a forma di borsa, derivano dal nome greco il cui significato sta per: “Sandalo di Afrodite” o “Scarpette di Venere”. Questo genere di orchidee è, per lo più, originaria dell’Asia tropicale della Malesia, di Sumatra, e delle isole vicine; comprende circa una cinquantina di specie. E’ una pianta terrestre e molto raramente epifita.. Questa specie di orchidea è sprovvista di pseudobulbi, possiede, però, uno stelo rizomatoso strisciante, più o meno sotterraneo, dal quale nascono foglie coriacee e persistenti, che con i fiori contribuiscono alla bellezza della specie. I fiori si trovano all’apice dello stelo fiorale da cui nasce, però, un solo fiore, raramente di più; sono grandi e solitamente molto colorati; considerata la loro bellezza vengono spesso usati anche come fiori recisi, durano molto a lungo, circa due mesi, sia sulla pianta che non. non avendo pseudobulbi l’orchidea Paphiopedilum necessita di innaffiature regolari durante tutto l’anno; per quanto concerne la luminosità e la temperatura, ogni specie ha le proprie esigenze.Coltivare le orchidee Paphiopedilum non è particolarmente difficile, necessitano, però, che sia fatto con costanza in quanto richiedono diverse cure e attenzioni.

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Domande frequenti

  • Perché le Paphiopedilum hanno bisogno di annaffiature regolari?
    A differenza di molte altre orchidee, i Paphiopedilum sono privi di pseudobulbi, organi di riserva che immagazzinano acqua. Essendo piante prevalentemente terrestri dotate di rizomi striscianti, non possono sopravvivere a lunghi periodi di siccità. È fondamentale mantenere il substrato leggermente umido ma mai zuppo, effettuando innaffiature regolari durante tutto l'arco dell'anno per evitare il disseccamento radicale e garantire la sopravvivenza della pianta.
  • Quanto durano i fiori delle Paphiopedilum?
    I fiori di questa orchidea sono notevoli per la loro longevità. Possono rimanere in boccio e poi sbocciati per circa due mesi, sia quando sono ancora attaccati alla pianta madre sia se vengono recisi per essere utilizzati come fiori freschi in vaso. Questa caratteristica li rende ideali per decorazioni a lungo termine, dato che il singolo fiore, nato dall'apice del fusto, dura moltissimo rispetto ad altre specie.
  • Qual è la differenza principale tra Paphiopedilum e altre orchidee?
    La distinzione morfologica chiave risiede nell'assenza di pseudobulbi. Mentre molte orchidee da interno (come i Phalaenopsis) presentano rigonfiamenti fusti che fungono da serbatoi idrici, i Paphiopedilum possiedono uno stelo rizomatoso strisciante, spesso parzialmente sotterraneo. Inoltre, sono quasi esclusivamente terrestri, a differenza di quelle epifite che crescono sugli alberi. Il loro nome comune, 'Sandalo di Afrodite', deriva dalla particolare forma del labello inferiore, che ricorda una piccola borsa o scarpetta.
  • Come coltivare correttamente queste orchidee in casa?
    Coltivare i Paphiopedilum richiede costanza e attenzione alle singole esigenze specifiche di ogni specie, poiché variano per luminosità e temperatura. In generale, prediligono posizioni luminose ma protette dalla luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie coriacee. La cura principale consiste nel mantenere un'umidità ambientale adeguata e annaffiare regolarmente senza lasciare ristagni. Non essendo facili da gestire per principianti assoluti, richiedono pazienza e monitoraggio costante del substrato.
  • Che aspetto hanno le foglie e i fusti?
    Le Paphiopedilum presentano foglie coriacee, persistenti e spesso variopinte o maculate, che rimangono verdi per molti anni e contribuiscono al valore ornamentale della pianta anche fuori fioritura. Dai rizomi striscianti, più o meno sotterranei, si dipartono fusti fiorali eretti che portano generalmente un unico grande fiore all'apice, talvolta due. La bellezza complessiva della pianta deriva quindi dalla combinazione persistente del fogliame e della lunga durata del singolo fiore.

Scheda Tecnica

Paphiopedilum spp.

Nome scientificoPaphiopedilum spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaTerrestre (raramente epifita)
OrigineAsia tropicale, Malesia, Sumatra e isole vicine
EsposizioneLuminosa ma indiretta (varia in base alla specie)
TerrenoSubstrato specifico per orchidee terrestri/epifite, ben drenante
IrrigazioneRegolare durante tutto l'anno
FiorituraPrimavera/Estate (durata fiori: circa 2 mesi)
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedio-bassa, richiede costanza nelle cure

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