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Varietà orchidee

Cura dell'orchidee pleione

Il genere delle orchidee Pleione non comprende tantissime specie, ma soltanto una ventina in tutto e sono per lo più tutte di piccole dimensioni.

di Redazione

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Il genere delle orchidee Pleione comprende soltanto una ventina di specie complessivamente; le piante sono, per lo più, di piccole dimensioni; la loro origine è propria delle zone che vanno dalla Cina al Nepal passando per il Tibet, territori dove la differenza di temperature nelle varie stagioni è molto netta e ovviamente ne subiscono il condizionamento e vi si adattano. Possiedono pseudobulbi di grandi dimensioni e di forma ovoidale; possono essere piante sia terrestri che epifite. Le foglie sono, solitamente, abbastanza lunghe e cadono durante il periodo di riposo vegetativo delle piante. Sono piante non difficili da coltivare, basterà ricordare che nel periodo invernale entrano in riposo vegetativo. Per ciò che concerne le innaffiature da apportare,quindi, bisognerà seguire il ciclo di sviluppo del vegetale e questo è fondamentale, proprio perché le radici con eccesso di acqua altrimenti potrebbero marcire. Iniziare le innaffiature in primavera aumentando progressivamente fino all’estate, per poi iniziare a diminuirle fino a sospenderle in inverno.I fiori delle orchidee Pleione sono abbastanza grandi e colorati con diverse tonalità che possono andare dal viola al giallo.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le orchidee Pleione?
    Le irrigazioni devono seguire rigorosamente il ciclo vegetativo. Inizia ad aumentare l’acqua gradualmente dalla primavera all’estate, quando la pianta è attiva. Riduci progressivamente verso l’autunno e sospendi quasi completamente in inverno, periodo di riposo. Questo accorgimento è fondamentale per evitare il marciume radicale causato dall’eccesso di umidità durante la dormienza.
  • Qual è l’origine geografica delle Pleione?
    Queste orchidee provengono dalle regioni himalayane, specificamente dalla Cina, attraverso il Tibet fino al Nepal. Vivono in ambienti caratterizzati da marcate differenze termiche stagionali, il che ha portato queste piante a sviluppare una forte resistenza ai cambiamenti climatici tipici di quelle aree montuose.
  • Quando perdono le foglie le orchidee Pleione?
    Le foglie, solitamente lunghe, cadono naturalmente durante il periodo di riposo vegetativo, che coincide con l’inverno. È normale notare la perdita del fogliame in questa stagione; non significa che la pianta sia morta. Gli pseudobulbi ovoidali rimangono vitali sottoterra o nel substrato per riemettere nuova vegetazione nella stagione successiva.
  • Che aspetto hanno i fiori delle Pleione?
    I fiori sono relativamente grandi rispetto alla dimensione ridotta della pianta e presentano colori vivaci. Le tonalità variano dal viola intenso al giallo, offrendo un bel contrasto cromatico. Nonostante siano orchidee di piccole dimensioni, la bellezza dei fiori le rende molto decorative durante il periodo di fioritura.
  • È difficile coltivare le orchidee Pleione?
    No, le Pleione non sono considerate piante difficili da coltivare. La chiave del successo risiede principalmente nel rispettare il ciclo naturale di crescita e riposo. Bisogna semplicemente monitorare le annaffiature per evitare ristagni idrici in inverno e garantire una buona esposizione luminosa, sfruttando la loro adattabilità alle fresche temperature delle zone d’origine.

Scheda Tecnica

Pleione spp.

Nome scientificoPleione spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita/Terrestre
OrigineCina, Nepal, Tibet
EsposizioneLuce diffusa, clima fresco
Temperatura minimaAdatta a climi con forti escursioni termiche
TerrenoSubstrato drenante adatto alle orchidee
IrrigazionePrimavera-Estate regolare, Inverno quasi nulla
FiorituraPrimaverile/Autunnale (tonalità viola-giallo)
AltezzaPiccole dimensioni
Difficoltà di coltivazioneNon difficile

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