Origine e caratteristiche dell'Anthurium fiore

Piante da appartamento

Origine e caratteristiche dell'Anthurium fiore

L’anthurium viene comunemente chiamato anche anturio ed è una pianta originaria del sud America, cresce in ambienti molto umidi e caldi e quindi è di difficile coltivazione

di Redazione

Origine e caratteristiche dell'Anthurium fiore

La pianta dell’anturio o anthurium è originaria delle regioni dell’America meridionale e delle sone sub tropicali, appartiene alla famiglia delle Araceae e la sua principale caratteristica sono i fiori che in realtà sono un’infiorescenza suddivisa in due parti. Tra le principale numerosissime specie dell’ Anthurium ci sono: L'Anthurium veitchii, con foglie grandi che possono arrivare fino a 90 centimetri, di forma a cuore e di colore verde o azzurro, tra le più belle di questa famiglia. L'Anthurium andreanum, che ha anche questa, foglie cuoriformi carnose e di colore verde molto intenso. L’Anthurium scherzerianum è indubbiamente, tra le varie specie, la più coltivata e conosciuta; caratterizzata da spate lunghe e lucide con variazioni di colore tra il giallo, rosso e l’arancione. L’Anthurium e di difficile coltivazione , anche nelle serre in quanto l’ambiente ideale per cresce e svilupparsi è molto umido , in più molta luce ma non una esposizione diretta alla luce.

Tutto sull'anthurium

Un giusto mix tra esotico ed elegante: l'anthurium è una pianta erbacea originaria del Centro e Sudamerica, che conta al suo interno circa 500 specie diverse, tra cui la più famosa in Italia è la andreanum che è possibile trovare in vivai rinomati. L'anthurium è considerato una pianta da appartamento in quanto la sua crescita e la sua vita dipendono dall'assoluta mancanza di luce del sole diretta; l'habitat naturale dell'anthurium, infatti, è una foresta pluviale dove questa pianta ama crescere all'ombra di grandi alberi, su terreni porosi e ben drenati. L'anthurium è caratterizzato anche dalla bellezza delle proprie foglie, di colore verde chiaro, che anche nei periodi di non fioritura conferiscono alla pianta un tocco di classe che ne aumenta il valore estetico.

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Domande frequenti

  • Perché l'anturio è considerato difficile da coltivare?
    L'anturio presenta sfide colturali significative perché proviene dalle foreste pluviali sudamericane, un ambiente specifico che deve essere replicato in casa. Richiede livelli elevati di umidità ambientale costanti, temperature calde stabili e luce indiretta intensa. La scarsa tolleranza alle correnti d'aria fredde, ai sbalzi termici e all'acqua calcarea rende la gestione quotidiana complessa, specialmente in climi europei secchi o durante l'inverno.
  • Qual è la differenza tra il fiore vero e lo spadice?
    Quello che comunemente chiamiamo 'fiore' colorato è in realtà la spatola, una foglia modificata che protegge l'infiorescenza vera e propria. Il vero fiore è minuscolo e si trova sullo spadice, la struttura centrale carnosa e spesso pelosa. Questa distinzione è tipica della famiglia delle Araceae e spiega la particolare morfologia estetica della pianta, dove la spatola svolge la funzione di attrarre gli impollinatori naturali.
  • Come devo posizionare l'anturio nella mia casa?
    Posiziona l'anturio in una zona luminosa ma assolutamente priva di raggi solari diretti, che bruciano le foglie. L'ideale è vicino a una finestra con tende filtranti o in bagno, se c'è sufficiente luce naturale. Evita posizioni vicine a termosifoni o bocchette di aerazione. La pianta ama stare all'ombra di alberi più alti, quindi riproduci questo microclima di mezz'ombra luminosa per favorire la fotosintesi senza stress termico.
  • Che tipo di terreno e vaso è consigliato?
    Utilizza un substrato poroso e ben drenato, essenziale per evitare il marciume radicale tipico delle piante epifite. Una miscela di torba, corteccia di pino e perlite è ottimale. Il vaso deve avere fori di drenaggio efficaci e può essere leggermente più stretto che largo, poiché le radici hanno bisogno di aria. Rinvasa solo quando necessario, preferibilmente in primavera, facendo attenzione a non compattare eccessivamente il terriccio.
  • Quali sono le specie più comuni da acquistare?
    Le specie più diffuse in commercio sono l'Anthurium andraeanum, nota per le sue spate rosse, bianche o rosa e foglie verdi intense; l'Anthurium scherzerianum, con spate più piccole e arrotondate in tonalità gialle o arancioni; e l'Anthurium veitchii, apprezzata per le sue enormi foglie a cuore di un verde brillante o azzurrato. Ognuna ha esigenze specifiche ma tutte condividono la necessità di calore e umidità.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaErbacea perenne epifita
OrigineCentro e Sud America, zone subtropicali
EsposizioneLuce diffusa, ombra parziale, mai sole diretto
TerrenoPoroso, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma regolare, mantenere alta umidità ambientale
FiorituraInfiorescenza con spatola lucida (giallo, rosso, arancio)
AltezzaVariabile in base alla specie (es. Veitchii fino a 90 cm)
PotaturaAsportare foglie e fiori secchi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta, richiede umidità elevata

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