pachira acquatica-4

Piante da appartamento

Cure della pachira acquatica

Del genere Pachira,la varietà più conosciuta e coltivata è di certo la Pachira Acquatica

di Redazione

pachira acquatica-4

Il nome comune è Pachira, Bombaco; il genere Pachira appartiene alla famigliadelle bombacaceae. Proviene dalle foreste dell'America centrale e del Sudamerica. E’ una pianta sempreverde che in natura può addirittura raggiungere i 20 metri in altezza; la specie che viene coltivata è la c.d. Pachira acquatica. Di solito viene usata come alberello caratterizzato da fusti intrecciati fra loro. Ci sono diverse varietà, la più conosciuta è la Pachira acquatica: un esemplare sempreverde proveniente dall'America Centrale; ha foglie grandi molto lucide e fiori deliziosi color bianco-crema con petali arricciati allo scopo di risaltare gli stami; a fine estate spuntano i frutti (cosiddette capsule legnose). In estate è suggeribile metterla fuori, a mezz'ombra; con il primo freddo dovrà essere riportata in casa; predilige posizioni molto luminose, non però i raggi diretti del sole e va annaffiata spesso senza esagerare. Si riproducono per seme, impiantato quando la capsula legnosa si apre. Riproducibile altresì per talea, che va tuttavia operata in primavera.

Caratteristiche della pachira acquatica

Che bella la pachira acquatica! D'altronde, le piante tropicali e in particolare quelle che fanno parte della famiglia delle bombacee sono da sempre molto apprezzate per l'alto valore estetico. Dimostrazione ne è, tra l'altro, il celeberrimo baobab. La pachira acquatica presenta un folto fogliame palmato, e soprattutto dei tronchi multipli che ne accrescono la bellezza. I fiori sono grandi circa quindici centimetri e sono generati durante la fioritura che avviene di solito nel periodo estivo. La pachira acquatica ama l'esposizione diretta alla luce solare, ma allo stesso tempo in estate bisogna far attenzione all'irrigazione che deve essere costante per evitare il rischio di bruciature delle foglie. Occhio anche al terreno che deve essere sempre umido.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il modo migliore per posizionare la Pachira acquatica in casa?
    La Pachira acquatica richiede posizioni molto luminose, ma è fondamentale evitare i raggi solari diretti che potrebbero bruciare il suo fogliame. Durante l'estate, è consigliabile spostarla all'aperto in una zona a mezz'ombra, proteggendola dal caldo eccessivo. Con l'arrivo del primo freddo, deve essere riportata immediatamente in ambiente domestico per proteggerla dalle basse temperature. Assicurati che riceva luce filtrata per mantenere il suo aspetto rigoglioso e sano.
  • Come devo irrigare la Pachira per evitare problemi alle radici?
    L'irrigazione deve essere frequente ma mai eccessiva, mantenendo il terreno costantemente umido senza creare ristagni idrici. In estate, poiché la pianta cresce attivamente ed è esposta a temperature più elevate, l'acqua deve essere somministrata con costanza per prevenire l'essiccamento e le conseguenti bruciature delle foglie. Controlla regolarmente l'umidità del substrato: se è troppo secco, la pianta soffre; se è zuppo, rischi il marciume radicale. L'equilibrio è chiave per la sua salute.
  • Quando e come avviene la fioritura della Pachira acquatica?
    La fioritura si verifica generalmente durante il periodo estivo. I fiori sono piuttosto grandi, raggiungendo circa quindici centimetri di diametro, e presentano un colore bianco-crema distintivo. Una caratteristica peculiare è quella dei petali arricciati, disposti strategicamente per mettere in risalto gli stami centrali. Questa struttura non solo rende il fiore esteticamente piacevole, ma facilita anche l'impollinazione. In natura, dopo la fioritura, compaiono a fine estate delle capsule legnose contenenti i semi.
  • È possibile riprodurre la Pachira acquatica a casa? Come si fa?
    Sì, la moltiplicazione può avvenire in due modi principali. Il primo è per seme: i semi vanno impiantati nel momento in cui la capsula legnosa si apre naturalmente, garantendo una germinazione ottimale. Il secondo metodo è per talea, che richiede maggiore precisione e dovrebbe essere effettuata esclusivamente in primavera, quando la pianta è in fase vegetativa attiva. Entrambi i metodi richiedono cure specifiche per garantire il successo della nuova crescita.

Scheda Tecnica

Pachira aquatica

Nome scientificoPachira aquatica
FamigliaBombacaceae
Tipo di piantaAlberello sempreverde
OrigineForeste America Centrale e Sudamerica
EsposizionePosizione molto luminosa, mezz'ombra in estate, no sole diretto forte
TerrenoTerreno umido
IrrigazioneSpesso senza esagerare, costante in estate per evitare bruciature
FiorituraEstiva, fiori bianchi-crema con petali arricciati e stami evidenti
AltezzaFino a 20 metri in natura, ridotta in vaso
MoltiplicazionePer seme (alla apertura della capsula) o per talea in primavera
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche