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Piante da appartamento

Coltivazione del potos

Lo Scindapsus aureus, comunemente chiamato Potos, appartiene alla famiglia della Araceae ed è originario della Thailandia

di Redazione

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Lo Scindapsus aureus o Potos, fa parte della famiglia delle Araceae, proviene dalla Thailandia e in appartamento può raggiungere anche i 2 metri d’altezza e all’esterno addirittura superare i 3 metri. Il Potos posizionato all’esterno deve essere messo alla luce non diretta del sole, ha bisogno di poche cure tra queste quella di sostituire il vaso soltanto quando lo vediamo pieno di radici persino in superficie, con uno leggeremte più ampio non bisogna far ristagnare l’acqua nel sottovaso e la secchezza delle punte è un indizio anche nel Potos, di un probabile surplus d’acqua. Il Potos andrebbe concimato con cadenza bisettimanale, da marzo fino ad a ottobre, grazie ad un fertilizzante liquido pensato per piante verdi d’appartamento. Al Potos vanno recise le foglie secche e deve effettuarsi un taglio dei rami lunghi per far in modo di accestire la pianta quando ciò sia necessario. Si riproduce col metodo della talea apicale. Bisogna tagliare uno o anche più rami dalla parte finale e posizionare la parte recisa a radicare nell' acqua.

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Domande frequenti

  • Come capire se il mio Potos riceve troppa acqua?
    La comparsa di punte delle foglie secche è un segnale chiaro di possibile surplus idrico, nonostante il Potos sia noto per resistere bene alla siccità. Inoltre, controlla sempre il sottovaso: l'acqua non deve mai ristagnare, poiché le radici sono sensibili al marciume. Se noti radici che fuoriescono dal vaso o dal terreno, è il momento giusto per rinvasare in un contenitore leggermente più grande, ma evita di mantenere il terriccio costantemente zuppo. Lascia asciugare superficialmente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Quando e come devo concimare il Potos?
    Il Potos va concimato con regolarità durante il periodo vegetativo attivo, ovvero da marzo fino a ottobre. La frequenza consigliata è bisettimanale. Utilizza esclusivamente un fertilizzante liquido specifico per piante verdi da appartamento, che fornisce gli equilibri nutrizionali ideali per la crescita fogliare. Durante l'inverno, quando la pianta entra in fase di riposo, sospendi o riduci drasticamente le concimazioni per evitare accumuli di sali nel terreno che potrebbero danneggiare l'apparato radicale.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare il Potos?
    La moltiplicazione avviene facilmente tramite talea apicale. Preleva uno o più rametti dalla parte terminale della pianta utilizzando cesoie pulite. Posiziona poi la parte recisa in un contenitore con acqua, assicurandoti che almeno un nodo sia sommerso. Le radici appariranno entro qualche settimana. Una volta che le radici hanno raggiunto una lunghezza adeguata, puoi trasferire la talea nel terreno definitivo. Questo metodo garantisce un alto tasso di successo ed è ideale per rinnovare la chioma.
  • Quanto può crescere il Potos in casa rispetto all'esterno?
    In ambiente domestico, il Potos può raggiungere agevolmente i 2 metri di altezza, comportandosi come una pianta rampicante che necessita di supporti. All'aperto, nelle condizioni climatiche favorevoli, può superare i 3 metri. È fondamentale posizionarlo all'esterno solo in zone di luce non diretta, poiché il sole diretto potrebbe bruciare le foglie. La sua natura epifita gli permette di adattarsi bene a spazi verticali, sfruttando tutori in fibra di cocco o muri per arrampicarsi.
  • Devo potare il Potos? Come farlo correttamente?
    Sì, la potatura è utile per mantenere la forma e stimolare la crescita. Devi rimuovere tempestivamente le foglie secche o danneggiate per migliorare l'estetica e prevenire malattie. Inoltre, effettua tagli sui rami troppo lunghi quando la pianta risulta disordinata o poco folta: questo intervento favorisce l'accestimento, spingendo la pianta a produrre nuovi getti laterali più fitti. Taglia appena sopra un nodo fogliare per incoraggiare la nuova emissione di germogli nella direzione desiderata.

Scheda Tecnica

Epipremnum aureum (ex Scindapsus aureus)

Nome scientificoEpipremnum aureum (ex Scindapsus aureus)
FamigliaAraceae
Tipo di piantaTrepante/Epifita
OrigineThailandia (Asia tropicale)
EsposizioneLuce indiretta, ombra parziale
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato leggero, drenante, ricco di materia organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici nel sottovaso
FiorituraRara in ambiente domestico
AltezzaFino a 2-3 metri (trepante)
ConcimazioneBisettimanale da marzo a ottobre con fertilizzante liquido per piante verdi
PotaturaRecidere foglie secche e accorciare rami lunghi per favorire l'accestimento
MoltiplicazioneTalea apicale radicata in acqua
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, punte secche da sbalzi o irrigazione errata
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti

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