Propagare la kalanchoe

Piante da appartamento

Propagare la kalanchoe

Le Kalanchoe sono originarie del Madagascar e comprendono oltre 200 specie, sono adatte alal vita da appartamento ed hanno fiori particolarmente colorati

di Redazione

Propagare la kalanchoe

Le Kalanchoe appartengono alla famiglia delle Crassulacee e sono piante particolarmente adatte alla vita in appartamento e coltivate per i loro fiori, particolarmente colorati. La specie kalanchoe comprende oltre 200 specie tutte originarie del Madagascar, dell’America meridionale, dell’India e della cina; sono piante con foglie molto carnose di colore verde e con infiorescenze composte da molti fiori con varie tonalità di colore che vanno dal rosa, rosso, arancio al giallo. Coltivare la pianta di Kalanchoe è semplice in quanto non ha bisogno di particolari attenzioni, hanno bisogno di molta luce ma non di sole diretto, la temperatura di coltivazione e tra i 18 e i 25 gradi e non reiste molto bene alle basse temperature va annaffiata abbondantemente in primavera - estate invece in autunno ed in inverno si annaffia poco, solo quanto basta a tenere il terreno umido ed evitando i ristagni d’acqua che fanno soffrire questa pianta tanto da poterla rovinare o far morire.

Scoprire il genere kalanchoe

Kalanchoe è un genere composto da circa centocinquanta specie, originario dell'Africa (Madagascar soprattutto) e scoperto agli inizi dell'ottocento. Il successo di questa pianta carnosa e succulenta è stato così grande che ormai alcune specie rustiche possono essere reperite anche in Sudamerica o Oceania. In Italia si identifica la kalanchoe con la calancola che altro non è che una specie, la Kalanchoe blossfeldiana. Sono piccole piante che non superano i 25-30 centimetri d'altezza e che sono formate da una rosetta di foglie triangolari piuttosto grandi, carnose e di colore verde brillante. Dal centro di questa rosetta, in estate, si genera un piccolo e sottile fusto, ancora carnoso, dal quale poi spuntano piccoli fiori dai più svariati colori.

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Domande frequenti

  • Quante volte bisogna innaffiare la kalanchoe?
    La frequenza di irrigazione dipende dalla stagione. In primavera ed estate, quando la pianta è in attiva crescita, le annaffiature devono essere abbondanti, facendo però sempre asciugare leggermente il substrato tra un intervento e l'altro. Durante l'autunno e l'inverno, la crescita rallenta: bisogna ridurre drasticamente le acque, limitandosi a mantenere il terreno appena umido. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico nel sottovaso o nel terriccio, poiché le radici della kalanchoe sono sensibili all'eccesso di umidità e potrebbero andare incontro a marcescenza.
  • Qual è la posizione ideale per collocare la kalanchoe?
    La kalanchoe richiede molta luce per fiorire bene e mantenere una forma compatta, ma soffre se esposta direttamente ai raggi solari cocenti, specialmente nelle ore centrali della giornata. L'ideale è posizionarla vicino a una finestra ben illuminata, magari filtrata da tende leggere, oppure in un luogo luminoso ma riparato. Evita posizioni buie, dove la pianta potrebbe deperire e perdere le foglie inferiori. Se coltivata all'esterno, scegli un posto semiombreggiato durante l'estate.
  • A che temperatura va tenuta la kalanchoe?
    La temperatura ottimale per lo sviluppo e la fioritura della kalanchoe si aggira tra i 18 e i 25 gradi Celsius. Questa pianta tropicale non tollera il freddo: temperature inferiori ai 10-12 gradi possono causare danni seri, fino alla morte della pianta. Per questo motivo, in inverno è essenziale tenerla in ambiente domestico caldo, lontano da correnti d'aria fredda provenienti da finestre o porte aperte. Non necessita di periodi di riposo freddo come molte altre piante ornamentali.
  • Come riconoscere la Kalanchoe blossfeldiana dalle altre specie?
    In Italia, il termine 'kalanchoe' viene spesso usato impropriamente per indicare genericamente la Kalanchoe blossfeldiana, nota anche come calancola. Si distingue per essere una piccola pianta succulenta che raramente supera i 25-30 centimetri di altezza. Presenta una rosetta di foglie triangolari, carnose, di colore verde brillante e bordi dentellati. Dalla center della rosetta emergono in estate steli sottili e carnosi portatori di infiorescenze compatte con fiori piccoli e numerosi, disponibili in una vasta gamma di colori vivaci come rosa, rosso, arancio e giallo.
  • Perché la mia kalanchoe sta perdendo le foglie?
    La perdita di foglie nella kalanchoe è quasi sempre sintomo di problemi legati all'irrigazione. Se le foglie diventano molli, traslucide e cadono, il problema principale è l'eccesso di acqua o i ristagni nel vaso, che causano il marciume radicale. Al contrario, se le foglie si accartocciano, si assottigliano e cadono seccando, la pianta soffre di disidratazione per mancanza di acqua o per aria troppo secca. Verifica il terreno: deve essere umido ma mai zuppo. Assicurati anche che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci.

Scheda Tecnica

Kalanchoe spp. (es. K. blossfeldiana)

Nome scientificoKalanchoe spp. (es. K. blossfeldiana)
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta erbacea perenne
OrigineAfrica (Madagascar), America meridionale, India, Cina
EsposizioneLuce intensa, mai sole diretto
Temperatura minimaNon resiste a basse temperature (ideale 18-25°C)
TerrenoSubstrato drenante, leggero
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate; moderata in autunno/inverno (evitare ristagni)
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza25-30 cm
PotaturaAsportare fiori appassiti e fusti secchi
Malattie e parassitiSusceptibile a marciume radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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