Risposta: Coltivazione dell'aloe

Piante da appartamento

Risposta: Coltivazione dell'aloe

Già conosciuta anticamente l'aloe viene tutt'ora utilizzata anche in campo medico , oltre ad essere una graziosa pianta da appartamento

di Redazione

Risposta: Coltivazione dell'aloe

La pianta dell’aloe fa parte della famiglia delle aloeaceae. La parola aloe ha due origini , una orientale dove significa amaro e una greca che significa sale, in quanto ricorda il sapore dell’acqua del mare. E comunque noto che da migliaia di anni molti popoli europei e non hanno celebrato le virtù salutari, curative e terapeutiche dell’Aloe. Anticamente ma anche in tempi moderni l’Aloe è diventata protagonista di ricerche scientifiche che, concentrandosi sulle sostanze che la vanno a comporre, fanno emergere le sue indiscusse proprietà. L’Aloe fra i più potenti disintossicanti, efficacissimo stimolante del sistema immunitario, un buon agente antinfiammatorio, oltre che un analgesico, antibatterico, anestetico e purgativo. Questa pianta si sviluppa, quasi naturalmente in territori caratterizzati dal clima caldo o temperato, in quanto ha una grande capacità di resistere alle alte temperature poiché incanala molto bene nelle sue foglie grandi quantità d’acqua che le permettono di sopravvivere anche una settimana senza alcun supporto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali dell'Aloe?
    L'Aloe è riconosciuta per le sue forti proprietà disintossicanti e antinfiammatorie. Stimola efficacemente il sistema immunitario e agisce come analgesico, antibatterico e anestetico naturale. Inoltre, possiede effetti purgativi utili per la digestione. Queste virtù terapeutiche sono note fin dall'antichità e confermate dalla scienza moderna.
  • Come fa l'Aloe a resistere alla siccità?
    Questa pianta succulenta immagazzina grandi quantità d'acqua all'interno delle sue foglie carnose. Questa capacità le permette di sopravvivere fino a una settimana senza irrigazione, adattandosi perfettamente ai climi caldi o temperati dove le precipitazioni possono essere scarse o irregolari.
  • Qual è l'origine del nome 'Aloe'?
    Il termine deriva da due etimologie distinte: da quella orientale significa 'amaro', mentre dal greco antico indica 'sale'. Entrambi i significati richiamano il sapore salato e amaro dell'acqua marina, riflettendo forse l'habitat costiero di alcune specie o il gusto del lattice presente nella pianta.
  • In quali ambienti cresce naturalmente l'Aloe?
    L'Aloe si sviluppa spontaneamente in aree caratterizzate da climi caldi o temperati. La sua struttura succulenta è evoluta per resistere a elevate temperature e lunghi periodi di aridità, tipici delle regioni aride o semi-aride dove la pianta origina.

Scheda Tecnica

Aloe spp.

Nome scientificoAloe spp.
FamigliaAsphodelaceae (ex Aloeaceae)
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineRegioni calde e temperate (Africa, Madagascar, Arabia)
EsposizioneLuce intensa, soleggiata
Temperatura minimaNon inferiore a 5-10°C
TerrenoScorrevole, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraVariabile in base alla specie, spesso estiva
AltezzaDa pochi cm a diversi metri (varia per specie)
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaRimozione foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePer talea o divisione dei polloni
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche