Semina girasole

Fiori in giardino

Semina girasole

scopriamo insieme le qualità del girasole, che fanno di questa pianta tra le più apprezzate

di Redazione

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Semina girasole

Quando Pizarro conquistò gli Incas, si trovò di fronte a una continua immagine. Un girasole stilizzato, molto spesso in oro puro. Scoprì che il popolo precolombiano, consideravano questa pianta come la raffigurazione del dio sole. Il girasole è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Asteracee e ha, come sua caratteristica principale, quella di avere un capolino (quello che viene erroneamente chiamato fiore) mobile che ruota durante tutta la giornata in base all'angolazione del sole. Non sono poche le piante affette da questo particolare aspetto, definito eliotropismo, ma il girasole è senz'altro la più famosa. Viene utilizzata spessissimo in agricoltura: i suoi semi, possono venire usati sia per l'olio, si per essere sfruttato come alimento in sé, in America e in Asia, dopo tostatura. Solo negli ultimi anni, il girasole, è diventato una pianta d'appartamento o da tenere sul balcone. Sarà per la simpatia che sprigiona con i suoi colori brillanti? O è forse la voglia di seguire sempre la luce? A voi scoprirlo.

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Domande frequenti

  • Perché il girasole segue il sole?
    Il movimento del capolino verso il sole è dovuto a un fenomeno chiamato eliotropismo. Durante le fasi giovanili, la pianta ruota effettivamente il fusto e il bocciolo da est a ovest per massimizzare l'esposizione luminosa necessaria alla fotosintesi e alla crescita. Una volta che il fiore matura e i petali si aprono completamente, la rotazione cessa e il capolino rimane generalmente orientato verso est per attirare più insetti impollinatori grazie al calore mattutino.
  • Come si effettua la semina del girasole?
    La semina va effettuata direttamente in piena terra quando le temperature si stabilizzano sopra i 15°C, solitamente tra aprile e maggio. I semi vanno interrati a una profondità di circa 2-3 centimetri, mantenendo una distanza di 30-50 cm tra una pianta e l'altra per permettere lo sviluppo corretto. È fondamentale scegliere un luogo soleggiato e preparare il terreno scavando bene per favorire il drenaggio, poiché il girasode teme i ristagni idrici.
  • Si può coltivare il girasole in vaso?
    Sì, il girasole può essere coltivato in vaso, purché si scelgano varietà nane o compatte adatte agli spazi ridotti. Il contenitore deve essere profondo almeno 30 cm per permettere allo apparato radicale di svilupparsi adeguatamente ed essere dotato di fori di drenaggio. È necessario usare un terriccio ricco di nutrienti e garantire annaffiature regolari, specialmente nei periodi caldi, poiché le piante in vaso asciugano più velocemente rispetto a quelle in terra.
  • Quali sono le proprietà dei semi di girasole?
    I semi di girasole sono altamente nutritivi e ricchi di acidi grassi insaturi, vitamina E, magnesio e fibre. Possono essere consumati crudi come snack salutare, tostati per esaltarne il sapore, oppure macinati per produrre olio vegetale. In alcune culture asiatiche e americane vengono utilizzati anche come ingrediente alimentare tradizionale. La raccolta dei semi avviene quando il retro del capolino diventa marrone e secco.

Scheda Tecnica

Helianthus annuus

Nome scientificoHelianthus annuus
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica settentrionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollerante al gelo
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaVariabile (da 30 cm a oltre 3 m)
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaAsportare fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina primaverile diretta
Malattie e parassitiResistente, possibile attacco di afidi o ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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