Zamioculcas annaffiatura e rinvaso

Piante da appartamento

Zamioculcas annaffiatura e rinvaso

Alla scoperta della pianta di Zamioculcas, una pianta semplice e forte

di Redazione

Zamioculcas annaffiatura e rinvaso

Splendido esemplare di selvaggia natura, la pianta di Zamioculcas. Proviene dall’antico continente africano ed è esclusivamente utilizzata come pianta ornamentale. Le sue foglie dall’animo carnoso e intenso ravvivano dagli ambienti casalinghi fino agli uffici. Un modo quindi divertente e facile per donare nuovi colori è quello di piazzare una bella pianta di Zamioculcas. Questa semplice piantina può raggiungere grandi altezze se coltivata all’esterno in terra, mentre se coltivata all’interno, dentro una stanza, si adatta allo spazio che le è stato offerto contenendo il suo apparato e rimanendo di proporzioni piuttosto modeste. Una creatura verde davvero molto semplice e resistente. Questa sua ultima proprietà la rende una delle piante da ornamento più diffuse. Nonostante tutto sarà nostro buon senso provvedere nel suo interesse a fornirle ciò di cui ha strettamente bisogno. Due fattori indispensabili sono determinati dall’acqua e dalla dose di raggi solari. Questi ultimi non saranno mai diretti, al contrario, sarà buona accortezza porre, dopo l’acquisto, la nostra pianta di Zamioculcas in un luogo asciutto e non troppo soleggiato. L’acqua è il nostro ultimo accorgimento, non ne abuseremo e al momento del terreno quasi secco provvederemo nel rifocillare la Zamia con piccole quantità.

Origini della zamioculcas

La zamioculcas è un genere catalogato all'interno della famiglia delle araceae, e vanta una sola specie, la zamioculcas zamiifolia. E' una pianta succulenta, sempreverde, il cui arbusto non supera, dopo una lenta crescita, i 70 centimetri di altezza. La zamioculcas è originaria dell'Africa tropicale ma si è diffusa prepotentemente in Europa soltanto negli ultimi decenni. Nei vivai, la zamioculcas ruba l'occhio per l'eccezionale livello estetico, dovuto principalmente alla lucentezza fuori dal comune e dell'intenso verde delle proprie foglie che, peraltro, hanno anche una forma caratteristica pennata. Se a questo poi si aggiunge il basso livello di cura richiesto per mantenerla in salute, si spiega allora il motivo per questo recente e crescente successo.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Zamioculcas?
    La Zamioculcas è una pianta succulenta che immagazzina acqua nei rizomi, rendendola molto resistente alla siccità. Non abbatterla mai con annaffiature frequenti. Innaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, verificando con il dito o uno stuzzicadenti. In inverno, riduci ulteriormente le irrigazioni poiché la pianta entra in una fase di crescita rallentata. L'eccesso di umidità è il nemico principale e causa rapidamente il marciume radicale, che è spesso irreversibile. Meglio rischiare un po' di secchezza che troppa acqua.
  • Dove posizionare la Zamioculcas in casa?
    Questa pianta predilige posizioni luminose ma con luce filtrata o indiretta. Evita assolutamente il sole diretto, che potrebbe bruciare le foglie lucide e coriacee. Si adatta bene anche ad ambienti poco illuminati, tipici degli uffici, purché ci sia almeno qualche ora di luce naturale. Non tollera correnti d'aria fredda diretta o sbalzi termici bruschi. Mantienila lontana da termosifoni o bocchette di aria condizionata per evitare stress da secchezza ambientale eccessiva.
  • Quando e come rinvasare la Zamioculcas?
    Il rinvaso va effettuato solo quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile, generalmente ogni due-tre anni, preferibilmente in primavera. Scegli un vaso leggermente più grande del precedente, assicurandoti che abbia fori di drenaggio efficaci. Il terreno deve essere molto drenante; una miscela per cactus o succulente integrata con perlite o pomice è ideale. Durante il rinvaso, fai attenzione alle radici fragili e ai rizomi sotterranei, trattandoli con delicatezza per non danneggiarli.
  • La Zamioculcas produce fiori?
    In natura può fiorire, producendo spadici simili a quelli del pothos o dell'anthurium, spesso con odore sgradevole. Tuttavia, in ambiente domestico o da ufficio, la fioritura è estremamente rara. La pianta investe le sue energie nella crescita vegetativa e nella resistenza. Se dovessi comparire un fiore, lascialo sviluppare naturalmente, ma ricorda che la bellezza principale della Zamioculcas risiede nelle sue foglie verdi, lucide e pennate, non nella fioritura.
  • È una pianta tossica per animali domestici?
    Sì, la Zamioculcas è considerata tossica se ingerita da cani, gatti e altri animali domestici. Contiene cristalli di ossalato di calcio che possono causare irritazione orale, gonfiore delle labbra e della lingua, salivazione eccessiva e vomito. Tieni la pianta fuori dalla portata dei curiosi. Se sospetti che il tuo animale abbia mangiato parti della pianta, contatta immediatamente il veterinario. Nonostante la tossicità, rimane una scelta popolare proprio perché richiede pochissima manutenzione.

Scheda Tecnica

Zamioculcas zamiifolia

Nome scientificoZamioculcas zamiifolia
FamigliaAracee
Tipo di piantaSucculenta, sempreverde
OrigineAfrica tropicale
EsposizioneLuce indiretta, ambiente luminoso ma non soleggiato direttamente
TerrenoTerreno drenante per piante succulente
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è quasi completamente secco
FiorituraRara in vaso
AltezzaFino a 70 cm
PotaturaNon necessaria
Malattie e parassitiResistente, attenzione a marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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