presepi artistici-8

Presepe

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I presepi artistici sono belli sia a guardarli che a toccarli. Eccovi dei validi motivi:

di Redazione

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Il primo artista dei presepi fu San Francesco, il quale inventò il presepe vivente. Il primo scultore di quest'opera fu Arnolfo di Cambio e le sue statuine si possono ancora ammirare nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Ma chi fu il primo ad inventare uno scenario diverso da Betlemme per i presepi? Beh, questo nessuno lo sa. Non abbiamo notizie storiche di tutti i presepi artistici, ma di certo abbiamo notizie visive da poter ammirare. Ammira e non toccare scrivono in molti artigiani, eppure molte volte alla vista di uno dei tanti capolavori ci sforziamo quasi di trattenere le dita evitando il “gusto del tatto”. Il fatto è che la vista ha i suoi limiti, c'è sempre un qualcosa dietro che con gli occhi non riusciamo mai a scorgere, ma le mani invece, le mani non hanno limiti. Possono creare capolavori, distruggerli...ma anche semplicemente apprezzarli! Apprezzarli per tutto ciò che sono oltre che per ciò che rappresentano e fan finta di essere, perché anche toccare statuine come quelle, può farci andare in paradiso anche se solo per un po'.

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Domande frequenti

  • Chi ha inventato il presepe vivente?
    Il primo artista dei presepi fu San Francesco d'Assisi, che ideò il concept del presepe vivente. Successivamente, il primo scultore riconosciuto dell'opera fu Arnolfo di Cambio, le cui statuine originali sono conservate e visitabili presso la basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
  • Qual è il valore estetico del tocco nei presepi artistici?
    Anche se molti artigiani sconsigliano di toccare le opere per preservarle, il tatto offre un'esperienza sensoriale unica. La vista ha limiti, mentre le mani permettono di apprezzare la texture e la qualità materiale delle statuine, creando un legame emotivo più profondo e permettendo di cogliere dettagli invisibili all'occhio nudo.
  • Esiste un luogo specifico dove si trova il primo presepe artistico?
    Non esiste un unico luogo identificabile come sede del 'primo' presepe artistico in senso assoluto, poiché non vi sono notizie storiche complete su tutte le origini degli scenari diversi da Betlemme. Tuttavia, le opere più antiche e documentate, realizzate da Arnolfo di Cambio, sono esposte stabilmente a Roma.
  • Come si relaziona il tatto con l'esperienza spirituale del presepe?
    Secondo il testo, toccare le statuine del presepe può evocare un'esperienza quasi trascendentale. L'atto fisico di apprezzare l'opera attraverso il contatto permette di andare in 'paradiso' simbolicamente, inteso come uno stato di pace e bellezza interiore, arricchendo la comprensione del significato religioso oltre la semplice rappresentazione visiva.

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