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I Re Magi: come vuole la tradizione. Quello che si nasconde dietro la simbologia

di Redazione

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Ci sono molteplici figure fondamentali connesse alla festa del Santo Natale; al fianco dei personaggi della natività , particolare rilievo hanno i Re Magi. I nomi dei re erano: Melchiorre, Gaspare e Baldassarre .La leggenda vuole che tre Re Magi, raggiunsero la grotta della Natività, seguendo il cammino indicato dalla stella cometa, altra immagine fondamentale, e portando tre doni: oro, incenso e mirra. L’unica fonte che accerta l’esistenza di questi re è il Vangelo di Matteo, che però non contiene nei suoi versi uno specifico riferimento; l’attenzione è infatti posta sui tre doni . Una prima osservazione va fatta sul numero tre, che starebbe ad indicare le tre razze umane. Degno di nota è anche il significato che ogni dono ha. L’oro è il dono riservato ai Re e Gesù è il Re dei Re. La mirra , usata nel culto dei morti, simboleggia che Gesù è umano e come tale è mortale. L’ incenso come testimonianza di adorazione alla divinità. Queste simbologie non devono essere considerate quindi tangibilmente, ma come totale fede nel Figlio di Dio...

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Domande frequenti

  • Quali sono i nomi tradizionali dei Re Magi?
    Secondo la tradizione cristiana consolidata, i nomi dei tre Re Magi sono Melchiorre, Gaspare e Baldassarre. Questi nomi non compaiono nel Vangelo di Matteo, dove vengono semplicemente descritti come 'Magi dall'Oriente', ma furono attribuiti loro successivamente attraverso leggende e tradizioni popolari sviluppatesi nei secoli successivi alla stesura dei testi sacri.
  • Cosa simboleggiano i doni portati dai Re Magi?
    I tre doni hanno un profondo significato teologico: l'oro rappresenta la regalità di Gesù, definito 'Re dei Re'; l'incenso testimonia la sua natura divina e serve come atto di adorazione; la mirra, tradizionalmente usata nei riti funebri, prefigura la mortalità umana di Cristo e la sua futura passione e morte.
  • Perché i Re Magi seguirono una stella?
    La leggenda narra che i Re Magi giunsero alla grotta della Natività seguendo il cammino indicato da una stella cometa. Questa stella è un'immagine fondamentale nella narrazione natalizia, simbolo di guida divina che condusse i saggi orientali fino al luogo della nascita di Gesù, unendo il cielo e la terra.
  • Il Vangelo di Matteo cita i nomi dei Re Magi?
    No, il Vangelo di Matteo è l'unica fonte biblica che attesta la visita dei Magi, ma non menziona affatto i loro nomi né specifica il numero esatto, limitandosi a descrivere i tre doni offerti. Il numero tre e i nomi specifici derivano esclusivamente dalla successiva tradizione ecclesiastica e dalle leggende apocrife.
  • Che significato ha il numero tre associato ai Re Magi?
    Il numero tre dei Re Magi viene spesso interpretato come simbolo delle tre razze umane conosciute all'epoca (spesso associate alle tre parti del mondo allora abitabile). Questo aspetto sottolinea l'universalità del messaggio cristiano, rivolto a tutte le genti, indipendentemente dal loro background etnico o geografico.

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