Alimentazione e Fertilizzazione

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Il lime

Il lime, il cui nome scientifico è “Citrus aurantifolia”, è un frutto che presenta una provenienza asiatica. La pianta del lime è costituita da una tipica struttura irregolare, con un'altezza che sfiora i cinque metri e dei rami piuttosto piccoli ed estremamente spinosi.

di Redazione

Alimentazione e Fertilizzazione

Il lime, il cui nome scientifico è “Citrus aurantifolia”, è un frutto che presenta una provenienza asiatica. La pianta del lime è costituita da una tipica struttura irregolare, con un'altezza che sfiora i cinque metri e dei rami piuttosto piccoli ed estremamente spinosi. A differenza delle altre specie appartenenti al genere Citrus, il lime si caratterizza per il fatto di essere coltivato anche all'interno delle zone che hanno un clima tipicamente tropicale. Non dobbiamo dimenticare come l'origine del lime sia, in particolar modo, Malaysiana ed indiana. Ecco spiegato il motivo per cui da questi luoghi, alcuni secoli fa, veniva esportato in terre come l'Inghilterra, sopratutto perché si pensava fosse l'unico rimedio in grado di combattere lo scorbuto, in via preventiva. Al giorno d'oggi il lime è un frutto che viene coltivato, in particolar modo, in Messico, in tutta l'America Latina, così come nei Caraibi. Infine, dobbiamo sottolineare come il lime venga coltivato, in special modo, per l'olio che si riesca a ricavare dalla buccia.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine geografica del lime e dove viene coltivato oggi?
    Il lime ha origini asiatiche, specificamente malesi e indiane. Storicamente, fu esportato verso l'Europa, come l'Inghilterra, per le sue proprietà preventive contro lo scorbuto. Oggi, la coltivazione principale si concentra nelle zone tropicali e subtropicali, in particolare in Messico, nell'America Latina e nei Caraibi, ambienti ideali per la sua crescita rispetto ad altri agrumi.
  • Come si presenta fisicamente la pianta del lime?
    La pianta di Citrus aurantifolia presenta una struttura irregolare e può raggiungere un'altezza di circa cinque metri. I suoi rami sono generalmente piccoli ma si distinguono per essere estremamente spinosi. Questa conformazione fisica la rende facilmente riconoscibile e richiede cautela durante le operazioni di manutenzione e potatura per evitare ferite.
  • Per quale scopo principale il lime viene attualmente coltivato commercialmente?
    Sebbene il frutto sia noto in cucina, la coltivazione del lime avviene principalmente per ricavarne olio essenziale dalla buccia. Questo olio è molto apprezzato nell'industria cosmetica e alimentare. La produzione è intensiva nelle regioni a clima tropicale dove la pianta prospera meglio rispetto alle aree temperate tradizionali degli agrumi.
  • Il lime può crescere in climi diversi dal tropicale?
    Sì, il lime si distingue dagli altri agrumi perché può essere coltivato anche in zone con clima tipicamente tropicale, oltre che subtropicale. Tuttavia, essendo originario di aree calde, non tollera bene il freddo intenso. La sua adattabilità permette la coltivazione in Messico e America Latina, dove le temperature restano elevate.

Scheda Tecnica

Citrus aurantifolia

Nome scientificoCitrus aurantifolia
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia sudorientale (Malesia/India)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo (clima tropicale/subtropicale)
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base al clima)
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneFertilizzante specifico per agrumi, bilanciato in azoto/fosforo/potassio
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi/spinosi e dare forma
MoltiplicazionePropaggine o innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, trips, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede climi caldi)

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