Cedro

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Cedro

Il cedro pare sia un agrume che proviene dall’India e dalla Birmania: di questo albero da frutto abbiamo numerose testimonianze, fin da i tempi antichi.

di Redazione

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Cedro

Il cedro pare sia un agrume che proviene dall’India e dalla Birmania: di questo albero da frutto abbiamo numerose testimonianze, fin da i tempi antichi. Sono stati, infatti, i persiani a diffondere il cedro all’interno dei Paesi del Mediterraneo, mentre in Italia si è sviluppato solamente a partire dal terzo secolo avanti Cristo. Il cedro forma dei particolari arbusti, che presentano una dimensione non troppo elevata, ma che comunque può arrivare fino a otto metri di altezza, con dei rami piuttosto spinosi ed un portamento irregolare. I fiori dell’albero del cedro sono piuttosto grandi e con un boccio di color rosso violaceo: nel momento in cui si verifica la loro apertura, presentano un interno bianco ed un esterno in cui si diffonde un particolare colore violaceo. I frutti del cedro, invece, sono abbastanza grandi ed hanno una caratteristica forma ovale, con una superficie abbastanza liscia, mentre l’epicarpo risulta , nella maggior parte dei casi, estremamente spesso, con una polpa che si suddivide in dodici segmenti.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine botanica del cedro?
    Il cedro (Citrus medica) ha origine nell'Asia meridionale, specificamente nelle regioni dell'India e della Birmania. È considerato uno degli antenati più antichi degli agrumi moderni. La sua diffusione avvenne successivamente grazie ai Persiani verso il Mediterraneo e poi in Europa, dove si stabilì definitamente a partire dal III secolo a.C., adattandosi bene ai climi temperati-caldi.
  • Come si presenta fisicamente l'albero di cedro?
    Il cedro cresce come un arbusto o piccolo albero sempreverde, raggiungendo un'altezza massima di circa 8 metri. Presenta un portamento irregolare e rami dotati di spine. Le foglie sono tipiche delle Rutacee, mentre i fiori sono grandi, con boccioli rosso-violacei che si aprono mostrando un'internità bianca e un'esternità violacea. Il frutto è grande, ovale, con buccia spessa e polpa divisa in segmenti.
  • Quali sono le caratteristiche principali del frutto?
    I frutti del cedro sono distintivi per le loro dimensioni considerevoli e la forma ovale. La superficie esterna appare generalmente liscia ma presenta un epicarpo (la buccia) estremamente spesso, ricco di oli essenziali aromatici. All'interno, la polpa è suddivisa in dodici segmenti, tipici della struttura degli agrumi, anche se spesso meno succosa e più acidula rispetto ad arance o limoni.
  • Quando fiorisce il cedro e come riconoscere i fiori?
    La fioritura avviene principalmente in primavera ed estate. I fiori sono facilmente riconoscibili per la loro grandezza rispetto ad altri agrumi. Si notano inizialmente come boccioli di un intenso colore rosso-violaceo. Al momento dell'apertura, il fiore mostra una netta dualità cromatica: l'interno dei petali è bianco candido, mentre l'esterno mantiene quella sfumatura violacea caratteristica che lo rende ornamentale anche prima della piena espansione.
  • Come si è diffuso il cedro in Italia?
    La storia del cedro in Italia è legata alla diffusione mediterranea operata dai Persiani. Tuttavia, la sua coltivazione e affermazione significativa nel territorio italiano si sono sviluppate solo a partire dal III secolo avanti Cristo. Questo periodo segna l'inizio della sua integrazione nei giardini e negli orti italiani, dove è rimasto una coltura storica apprezzata sia per il frutto che per il profumo.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto sempreverde
OrigineIndia e Birmania
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazioneOrganica in primavera, integratori specifici agrumi
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneInnesto, talea o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, tignola della frutta, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia

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