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Clementino-1

Il clementino fa parte della famiglia delle Rutacee, e rappresenta la varietà più diffusa, al momento, tra tutti i mandaranci, visto che si presenta come un ibrido che si ottiene dall’incrocio tra il mandarino e l’arancio amaro.

di Redazione

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Clementino-1

Il clementino fa parte della famiglia delle Rutacee, e rappresenta la varietà più diffusa, al momento, tra tutti i mandaranci, visto che si presenta come un ibrido che si ottiene dall’incrocio tra il mandarino e l’arancio amaro. Il clementino è un albero con dimensioni piuttosto ridotte, anche se più vigoroso del mandarino, con una chioma abbastanza tondeggiante e dei rami che molte volte risultano spinosi. Le foglie del clementino hanno la caratteristica di essere sempreverdi, mentre i fiori possono crescere sia singolarmente che aggregati. Il frutto del clementino viene chiamato clementina e non è altro che una bacca di piccola pezzatura, che viene chiamata anche con l’appellativo di esperidio, abbastanza rotonda, con una buccia liscia, che si stacca con molta facilità dall’endocarpo. Proprio l’endocarpo è molto simile a quello del mandarino, visto che è suddiviso in diversi spicchi che risultano delimitati da numerose membrane sottili che contengono una polpa dolce e succosa; all’interno degli spicchi possiamo anche trovare un gran numero di semi, piuttosto piccoli ed appuntiti verso un’estremità.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine botanica del clementino?
    Il clementino è un ibrido appartenente alla famiglia delle Rutacee. Si ottiene specificamente dall'incrocio tra il mandarino e l'arancio amaro. Rappresenta attualmente la varietà più diffusa tra tutti i mandaranci disponibili, distinguendosi per le sue caratteristiche genetiche ibride che ne determinano le peculiarità morfologiche e gustative rispetto ai genitori.
  • Come si presenta la chioma e il portamento dell'albero?
    L'albero di clementino ha dimensioni complessivamente ridotte, ma mostra una vigoria maggiore rispetto al mandarino comune. La chioma tende ad assumere una forma abbastanza tondeggiante. Un dettaglio distintivo importante riguarda i rami, che spesso presentano spine, una caratteristica che può rendere necessaria cautela durante le operazioni di manutenzione e raccolta.
  • Che aspetto hanno le foglie e i fiori?
    Le foglie del clementino sono sempreverdi, garantendo una copertura verde costante. I fiori possono presentarsi in due modalità: singolarmente o aggregati in gruppi. Questa flessibilità nella fioritura contribuisce alla produttività della pianta, permettendo allo sviluppo dei frutti di avvenire sia da infiorescenze singole sia da quelle composte.
  • Com'è strutturato internamente il frutto (clementina)?
    La clementina è tecnicamente una bacca detta esperidio, di piccola pezzatura e forma abbastanza rotonda. L'endocarpo è suddiviso in spicchi delimitati da sottili membrane, simile a quello del mandarino. La polpa interna è dolce e succosa. All'interno degli spicchi si trovano numerosi semi piccoli, appuntiti a un'estremità.
  • Quali sono le caratteristiche della buccia?
    La buccia del clementino è liscia e presenta una facile distaccabilità dall'endocarpo. Questa proprietà rende la frutta particolarmente comoda da sbucciare manualmente. La facilità con cui la scorza si separa dalla polpa è uno dei tratti distintivi che la differenziano da altre agrumi simili, migliorando l'esperienza di consumo.

Scheda Tecnica

FamigliaRutacee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineIbrido mandarino x arancio amaro
AltezzaDimensioni ridotte, più vigoroso del mandarino

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