Agrumi

Clementino-9

Il clementino è uno dei tanti agrumi che prediligono i climi temperati caldi e subtropicali: in ogni caso, presenta una resistenza al freddo sicuramente maggiore in confronto al mandarino, anche se bisogna ammettere come le forti escursione termiche rappresentino un pericolo soprattutto per la sopravvivenza delle coltivazioni.

di Redazione

Indice:

Clementino-9

Il clementino è uno dei tanti agrumi che prediligono i climi temperati caldi e subtropicali: in ogni caso, presenta una resistenza al freddo sicuramente maggiore in confronto al mandarino, anche se bisogna ammettere come le forti escursione termiche rappresentino un pericolo soprattutto per la sopravvivenza delle coltivazioni. Un altro rischio per le coltivazione di clementini, può derivare essenzialmente dalla presenza di un forte vento, che può arrecare molto fastidio: per questo motivo, in tanti casi, vengono costruiti delle ottime barriere frangivento, in maniera tale che l’azione di questo agente atmosferica possa quantomeno essere contenuta. Si tratta di alberi che si sviluppano efficacemente quando le temperature sono comprese tra i 13 e i 30 gradi centigradi, mentre quando si sale sopra quest’ultima soglia, i danni possono essere davvero importanti. I frutti del clementino vengono chiamati clementine ed hanno una buccia liscia e molto sottile, con un caratteristico colore verde, al cui interno si trova l’endocarpo, anch’esso arancione, che è suddiviso in numerosi spicchi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra clementino e mandarino?
    Il clementino è un ibrido naturale nato dall'incrocio tra il mandarino e l'arancia dolce. A differenza del mandarino puro, il clementino mostra una resistenza al freddo leggermente superiore, pur rimanendo sensibile alle gelate intense. Inoltre, i frutti del clementino presentano generalmente una buccia più sottile e liscia rispetto ad altre varietà di mandarino, mantenendo comunque un sapore dolce e succoso tipico degli agrumi mediterranei.
  • Come proteggere il clementino dal vento e dalle temperature estreme?
    Il clementino teme sia il caldo eccessivo (sopra i 30°C può subire danni) sia le forti escursioni termiche. È fondamentale installare barriere frangivento naturali o artificiali per proteggere gli alberi dai venti forti, che danneggiano foglie e frutti. Per le basse temperature, specialmente nelle notti invernali fredde, si consiglia di proteggere il tronco con materiali isolanti e, se possibile, coprire la chioma con teli antighelo durante le ondate di gelo improvvise.
  • A quali temperature cresce meglio il clementino?
    Il clementino prospera in climi temperati caldi e subtropicali. La gamma ottimale di temperatura per uno sviluppo efficace è compresa tra i 13 e i 30 gradi centigradi. Al di sotto dei 13°C la crescita rallenta significativamente, mentre superare i 30°C può causare stress alla pianta e danni ai frutti. Una stabilità termica è preferibile a forti sbalzi, che mettono a rischio la sopravvivenza delle coltivazioni.
  • Quali sono le caratteristiche distintive del frutto clementino?
    I frutti, detti clementine, si riconoscono per una buccia liscia, molto sottile e spesso di colore verde all'esterno prima della completa maturazione, che diventa aranciata. L'interno presenta un endocarpo arancione diviso in numerosi spicchi facili da separare. Sono privi di semi nella maggior parte delle varietà commerciali e offrono un sapore dolce e aromatico, ideali per il consumo fresco.
  • È possibile coltivare il clementino in vaso?
    Sì, il clementino può essere coltivato in vaso, purché si utilizzi un contenitore sufficientemente grande per permettere lo sviluppo radicale. È essenziale usare un terriccio specifico per agrumi, ricco di nutrienti e con ottimo drenaggio. In vaso, la pianta richiede annaffiature più frequenti rispetto a quella in piena terra e va protetta dal vento forte e dal freddo intenso spostandola in zone riparate o utilizzando coperture isolate durante l'inverno.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero
OrigineIbrido naturale tra mandarino e arancia dolce
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza3-6 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o mal diretti
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. Citrange)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, tignola della frutta, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche