Coltivare il cedro

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Coltivare il cedro

Il cedro è uno degli agrumi meno diffusi in Europa, anche se può vantare una buona tradizione: nato in India e in Birmania, si tratta di un albero da frutto che pare avere delle origini molto lontane nel tempo, visto che sono giunte a noi numerose testimonianze degli antichi, che sottolineano come questo agrume si sia diffuso nei paesi mediterranei dalla Persia, mentre in Italia ha fatto il suo sviluppo a partire dal terzo secolo a.C.

di Redazione

Coltivare il cedro

Il cedro è uno degli agrumi meno diffusi in Europa, anche se può vantare una buona tradizione: nato in India e in Birmania, si tratta di un albero da frutto che pare avere delle origini molto lontane nel tempo, visto che sono giunte a noi numerose testimonianze degli antichi, che sottolineano come questo agrume si sia diffuso nei paesi mediterranei dalla Persia, mentre in Italia ha fatto il suo sviluppo a partire dal terzo secolo a.C. I fiori del cedro hanno la particolarità di essere grandi e con un boccio rosso violaceo: in particolar modo, nel momento in cui vengono ad aprirsi sono caratterizzati da un tipico colore verde al loro interno ,mentre esternamente hanno un soffuso colore violaceo. La maggiore importanza economica di questo agrume si deve soprattutto dalla particolare scorsa, che viene usata in special modo per la preparazione dei canditi, ma anche per ottenere lo sciroppo di cedro, così come per l’estrazione di alcuni oli essenziali.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche dei fiori di cedro?
    I fiori del cedro si distinguono per le loro dimensioni generose e per una colorazione bicolore molto caratteristica. Presentano un bocciolo esterno dal colore rosso violaceo, che diventa verde all'interno quando il fiore si apre completamente. Questa peculiarità cromatica li rende facilmente riconoscibili rispetto agli altri agrumi durante il periodo di fioritura.
  • A cosa serve principalmente la buccia del cedro?
    La scorza del cedro riveste grande importanza economica e culinaria. Viene utilizzata prevalentemente nella preparazione di frutta candita, grazie alla sua consistenza e sapore. Inoltre, è impiegata per produrre sciroppi aromatizzati e per l'estrazione di oli essenziali, trovando applicazione anche in profumeria e nell'industria cosmetica per le sue proprietà aromatiche.
  • Da dove origina storicamente il cedro?
    Le origini botaniche del cedro risalgono all'Asia meridionale, specificamente in India e Birmania. Da queste zone, la pianta si diffuse prima verso la Persia e successivamente nei paesi mediterranei. In Italia, la coltivazione e la diffusione del cedro iniziarono già nel III secolo a.C., testimoniando una lunga tradizione agricola legata a questa specie.
  • Perché il cedro è considerato meno diffuso in Europa?
    Nonostante la sua antica presenza nel Mediterraneo, il cedro risulta oggi uno degli agrumi meno comuni nelle colture europee moderne. Questo avviene perché il suo utilizzo è più specifico e di nicchia rispetto ad arance o limoni. La richiesta commerciale si concentra quasi esclusivamente sulla scorza per uso alimentare e industriale, limitandone la coltivazione su larga scala per il consumo fresco del frutto.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineIndia e Birmania
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare
FiorituraPrimaverile
ConcimazioneStandard per agrumi
PotaturaLeggera
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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