Domanda : mandarino cinese

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Domanda : mandarino cinese

Il mandarino, così come molti altri agrumi, preferisce quei climi caldi e temperati: ecco spiegato il motivo per cui il bacino del Mediterraneo è indubbiamente il luogo migliore per un corretto sviluppo vegetativo.

di Redazione

Domanda : mandarino cinese

Il mandarino, così come molti altri agrumi, preferisce quei climi caldi e temperati: ecco spiegato il motivo per cui il bacino del Mediterraneo è indubbiamente il luogo migliore per un corretto sviluppo vegetativo. Il mandarino fa parte della famiglia delle Rutacee ed è un albero che non supera, tranne in alcuni rari casi, l’altezza di quattro metri, mentre le radici sono fittonanti e si sviluppano molto profondamente nel terreno. Le foglie sono sempreverdi, con una forma che può variare, ma sicuramente presentano delle dimensioni più piccole in confronto a quelle dell’arancio. Il frutto del mandarino è rappresentato ad una bacca di forma tonda, con una buccia di color arancione intenso, sottile e ricca di oli essenziali, mentre la parte interna viene chiamata endocarpo. L’endocarpo viene suddiviso, ad opera di sottili membrane, in più spicchi che contengono la polpa succosa, molto dolce e anche estremamente profumata, in cui si possono spesso trovare un buon numero di semi.

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Domande frequenti

  • Qual è il clima ideale per coltivare il mandarino?
    Il mandarino predilige i climi caldi e temperati, tipici del bacino del Mediterraneo. Tollera bene il caldo estivo, ma soffre il gelo intenso: le temperature inferiori a -5°C possono danneggiare gravemente la pianta. È fondamentale proteggerla dai venti freddi invernali, posizionandola in zone riparate e soleggiate. In aree con inverni rigidi, la coltivazione in vaso permette di spostare la pianta in serra o in ambiente protetto durante i mesi più freddi.
  • Come si presenta l'albero di mandarino?
    È un albero sempreverde di medie dimensioni, che raramente supera i 4 metri di altezza. Presenta radici fittonanti che si approfondiscono nel terreno, rendendo necessaria una buona profondità del suolo. Le foglie sono verdi, lucide e di dimensioni ridotte rispetto a quelle dell'arancio. La chioma è generalmente compatta e ramificata, adatta sia alla coltivazione ornamentale che frutticola nei giardini privati.
  • Quali caratteristiche ha il frutto del mandarino?
    Il frutto è una bacca tondeggiante con una buccia arancione intensa, sottile e ricca di oli essenziali profumati. All'interno, l'endocarpo è diviso in spicchi separati da sottili membrane, contenenti una polpa succosa, dolce e aromatico. A differenza di alcune cultivar moderne, i frutti tradizionali possono contenere diversi semi. La raccolta avviene solitamente tra fine autunno e inverno, quando il sapore è più intenso.
  • Quanto profonde sono le radici del mandarino?
    Le radici del mandarino sono fittonanti, il che significa che si sviluppano verticalmente verso il basso penetrando profondamente nel terreno. Questa caratteristica richiede un suolo ben drenato per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Durante la messa a dimora, è importante scavare buche ampie e profonde per permettere alle radici di espandersi liberamente e ancorare saldamente la pianta.

Scheda Tecnica

Citrus reticulata

Nome scientificoCitrus reticulata
FamigliaRutacee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 4 metri
ConcimazioneOrganica in primavera e autunno
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o mal diretti
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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