Domanda: A quanti gradi sottozero può resistere l'olivo?

Alberi da frutta

Domanda: A quanti gradi sottozero può resistere l'olivo?

L'olivo è una pianta da frutto che presenta un'origine ancora del tutto incerta, visto che si ritiene attualmente che la provenienza più credibile sia quella dalla zona sud caucasica, anche se tante persone la considerano una pianta di derivazione principalmente mediterranea.

di Redazione

Domanda: A quanti gradi sottozero può resistere l'olivo?

L'olivo è una pianta da frutto che presenta un'origine ancora del tutto incerta, visto che si ritiene attualmente che la provenienza più credibile sia quella dalla zona sud caucasica, anche se tante persone la considerano una pianta di derivazione principalmente mediterranea. Stiamo parlando, infatti, di una pianta che si è ambientata davvero alla perfezione nell'ambiente del Mediterraneo, sopratutto all'interno della zona dell'arancio, in cui la coltura principe è quella degli agrumi, associata in qualche modo anche a quella dell'olivo. Proprio in questo territorio, sono compresi alcuni paesi che possono vantare una grande rilevanza dal punto di vista della produzione di olive. Stiamo parlando, in particolar modo, dell'Italia, della Francia, della Spagna, della Grecia e di alcune zone che si affacciano sulla parte orientale del Mediterraneo. Ad ogni modo, l'olivo che viene coltivato in queste zone appartiene alla grande famiglia delle Oleacee e, inoltre, presenta una notevole differenza tra le due specie che fanno parte della zona europea.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima che un olivo può sopportare?
    La resistenza al freddo varia notevolmente in base alla cultivar e all'età della pianta. Generalmente, gli olivi adulti resistono fino a -5°C/-7°C senza danni gravi. Alcune varietà più rustiche, come 'Gentile di Viterbo' o 'Leccino', possono tollerare brevi periodi fino a -10°C o -12°C. Tuttavia, temperature inferiori a -10°C causano spesso il congelamento dei rami e delle foglie, mentre valori sotto i -15°C possono uccidere l'albero. I giovani olivi sono molto più sensibili e richiedono protezione immediata sotto i -5°C.
  • Come proteggere l'olivo dal gelo invernale?
    Per proteggere l'olivo dal freddo, è fondamentale pacciamare la base del tronco con materiale organico (paglia, corteccia) per isolare le radici. Si possono avvolgere i rami principali e il tronco con teli traspiranti specifici per piante o sacchi di iuta, evitando la plastica che crea condensa. In caso di gelate severe previste, si può usare un impianto di irrigazione a pioggia per sfruttare il calore latente di solidificazione dell'acqua, oppure ventilatori per mescolare l'aria e impedire il ristagno di aria fredda vicino al suolo.
  • Quali sono le cultivar di olivo più resistenti al freddo?
    Non tutte le varietà di olivo hanno la stessa resistenza al gelo. Quelle originarie delle zone interne e settentrionali tendono ad essere più rustiche. Tra le più resistenti ci sono la Gentile di Viterbo, il Leccino, la Maurina e la Coratina. Queste varietà hanno sviluppato adattamenti fisiologici che permettono loro di sopravvivere a temperature più basse rispetto alle cultivar mediterranee classiche come la Frantoio o la Moraiolo, che soffrono maggiormente il freddo intenso.
  • Cosa succede all'olivo dopo una forte gelata?
    Dopo una gelata intensa, l'olivo può subire danni variabili: appassimento delle foglie, bruciatura dei rami terminali o addirittura la morte del fusto principale. Non intervenire subito con potature drastiche: attendi la primavera successiva per valutare quali rami sono effettivamente morti (la linfa circola ancora nei rami sani anche se sembrano secchi). Elimina solo i rami completamente secchi e fragili. Spesso la pianta emette polloni alla base o dai ceppi sopravvissuti, permettendo una nuova crescita.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineZona sud caucasica / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo o sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale, per forma e produzione
MoltiplicazionePropaggine, innesto, talea
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, verticilliosi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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