Moltiplicazione melo

Alberi da frutta

Moltiplicazione melo

Il melo è un albero da frutto che proviene da una zona sud caucasica, mentre al giorno d'oggi le principali coltivazioni si possono trovare in Cina, Russia, Stati Uniti ed Europa, con una menzione particolare per l'Italia e la Francia.

di Redazione

Moltiplicazione melo

Il melo è un albero da frutto che proviene da una zona sud caucasica, mentre al giorno d'oggi le principali coltivazioni si possono trovare in Cina, Russia, Stati Uniti ed Europa, con una menzione particolare per l'Italia e la Francia. In Italia la produzione di mele è concentrata, in modo particolare, nelle regioni settentrionali: oltre l'80% dell'intero raccolto nazionale, proviene da tre regioni che si trovano al nord, tra cui il Trentino Alto Adige, l'Emilia Romagna e il Veneto. Il melo fa parte di una delle più grandi famiglie naturali, ovvero le Rosacce e , in special modo, al genere Malus. Stiamo parlando di una pianta che può raggiungere anche delle altezze estremamente elevate, per via del fatto che può superare gli otto o anche i dieci metri. Il melo presenta delle caratteristiche gemme a legno e miste, che vengono portate da un buon numero di rami fruttiferi. Il melo appartiene alla grande famiglia delle Rosacee, che comprende molte altre specie famose in tutto il mondo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è l'origine geografica del melo e dove viene coltivato oggi?
    Il melo ha origine dalla regione del Sud Caucaso. Oggi le coltivazioni più importanti si trovano in Cina, Russia, Stati Uniti ed Europa. In particolare, l'Italia e la Francia sono tra i maggiori produttori mondiali. Nel nostro Paese, oltre l'80% della produzione nazionale proviene dalle regioni settentrionali, specialmente dal Trentino-Alto Adige, dall'Emilia Romagna e dal Veneto.
  • A quale famiglia botanica appartiene il melo?
    Il melo appartiene alla famiglia delle Rosacee, una delle più vaste e importanti famiglie di piante da fiore. Specificamente, rientra nel genere Malus. Questa famiglia include numerose altre specie coltivate per i frutti o per il valore ornamentale, condividendo spesso caratteristiche morfologiche comuni come la struttura dei fiori e delle foglie.
  • Quanto può crescere in altezza un melo adulto?
    Un melo può raggiungere altezze notevoli, superando facilmente gli otto metri e arrivando fino a dieci metri in condizioni ideali e senza potature contenitive. La sua crescita dipende molto dal portinnesto utilizzato durante l'innesto e dalle pratiche agronomiche adottate. Nella coltivazione intensiva moderna, si preferiscono varietà nane o semi-nane per facilitare la raccolta.
  • Come si moltiplica commercialmente il melo?
    La moltiplicazione del melo avviene principalmente tramite innesto. I rami fruttiferi di una varietà desiderata vengono innestati su un portinnesto selezionato per le sue caratteristiche di resistenza alle malattie, adattamento al terreno e controllo della vigoria della pianta. Questo metodo garantisce uniformità genetica e permette di ottimizzare la produttività e le dimensioni dell'albero.

Scheda Tecnica

Malus domestica

Nome scientificoMalus domestica
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineSud Caucaso
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale, per formare la chioma
MoltiplicazioneInnesto su portainnesto specifico
Malattie e parassitiAfidi, ticchiolatura, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche