Potatura dell'albicocco

Alberi da frutta

Potatura dell'albicocco

L'albicocco è un albero da frutto che fa parte della grande famiglia delle Rosacee, come molte altre specie da frutto e, inoltre, appartiene al genere Prunus.

di Redazione

Potatura dell'albicocco

L'albicocco è un albero da frutto che fa parte della grande famiglia delle Rosacee, come molte altre specie da frutto e, inoltre, appartiene al genere Prunus. In ogni caso, stiamo parlando di un albero da frutto che presenta una triplice provenienza, ovvero dalla Cina, dalla zona centrale dell'Asia e, infine, dalla cosiddetta zona iranocaucasica. Non dobbiamo dimenticare come l'albicocco sia una pianta tutt'ora molto diffusa in tutte queste zone che abbiamo appena nominato, anche per via del fatto che trovare delle condizioni climatiche ideali per il suo sviluppo. In Italia, questa particolare pianta si trova, essenzialmente, all'interno delle regioni meridionali, in quanto trova un clima adatto a svilupparsi nel migliore dei modi. Una delle principali caratteristiche dell'albicocco è , senza ombra di dubbio, il fatto di avere una fioritura precoce, che porta spesso ad una grandissima sensibilità nei confronti delle gelate tardive, che possono danneggiare anche notevolmente questo albero da frutto.

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Domande frequenti

  • Perché l'albicocco è così sensibile alle gelate primaverili?
    L'albicocco ha una fioritura molto precoce, generalmente tra febbraio e marzo. Questo lo espone al rischio di danni gravi causati dalle gelate tardive tipiche della fine dell'inverno o inizio primavera. I fiori, essendo delicati, possono congelarsi, compromettendo la produzione di frutti per quella stagione. È fondamentale scegliere varietà a fioritura tardiva nelle zone a rischio e posizionare l'albero in siti riparati dal vento freddo.
  • Qual è il periodo ideale per potare l'albicocco?
    La potatura principale dovrebbe avvenire subito dopo la raccolta dei frutti, quindi in estate. L'albicocco tende a produrre molti succhioni (rami verticali vigorosi) e a insenalarsi facilmente. Potarlo in estate permette di controllare la vegetazione senza togliere troppa linfa vitale e favorisce la differenziazione delle gemme a fiore per l'anno successivo. Evita la potatura in inverno, poiché le ferite sono più soggette a infezioni fungine come la batteriosi.
  • Dove cresce meglio l'albicocco in Italia?
    In Italia, l'albicocco prospera principalmente nelle regioni meridionali e nelle isole, dove il clima è mite e soleggiato. Trova condizioni ideali in Campania, Sicilia, Calabria e Puglia. Nelle regioni settentrionali può crescere, ma richiede posizioni particolarmente riparate e calde per maturare i frutti e prevenire malattie fungine favorite dall'umidità elevata e dalle piogge primaverili.
  • Che tipo di terreno preferisce l'albicocco?
    L'albicocco ama i terreni freschi, leggeri, ben drenati e profondi. Tollerano male i terreni argillosi compatti e, soprattutto, i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali fatali. Preferiscono un pH leggermente acido o neutro. Evita i terreni troppo calcarei, poiché l'albicocco mostra segni di clorosi ferrica (ingiallimento delle foglie) in presenza di eccessivo calcio nel suolo.

Scheda Tecnica

Prunus armeniaca

Nome scientificoPrunus armeniaca
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineCina, Asia centrale, area iranocaucasica
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, leggero, non calcareo
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrecoce (febbraio-marzo)
AltezzaDa 3 a 8 metri circa
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLeggera, preferibilmente estiva dopo la raccolta
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. pruno o pesco)
Malattie e parassitiMonilia, batteriosi, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile alle gelate tardive e ai ristagni idrici)

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