Alberi da frutta

Qualche curiosità sul mandorlo. Usi poco conosciuti di questa pianta

Il mandorlo è una pianta che può vantare un'origine, come molte altre, orientale, visto che proviene dalla parte occidentale dell'Asia, senza dimenticare anche alcuni influssi cinesi.

di Redazione

Qualche curiosità sul mandorlo. Usi poco conosciuti di questa pianta

Il mandorlo è una pianta che può vantare un'origine, come molte altre, orientale, visto che proviene dalla parte occidentale dell'Asia, senza dimenticare anche alcuni influssi cinesi. Ovviamente, si tratta di una pianta che venne introdotta tanto tempo fa anche nel vecchio continente: si disse che fu un'opera svolta da parte dei Fenici, in Sicilia. I Romani, addirittura, per via del fatto che questa pianta da frutto proveniva dalla Grecia, la ribattezzarono “noce greca”. In ogni caso, dopo poco tempo, il mandorlo riuscì a diffondersi con estrema efficacia anche in tutto il resto dei paesi che fanno parte del Mediterraneo, soprattutto in Francia e in Spagna. In America giunse solamente con l'avvento del sedicesimo secolo. Ad ogni modo, il mandorlo si caratterizza per il fatto di prediligere, per il proprio sviluppo, i climi temperati e, comunque, tutte quelle zone che non presentano le tipiche brinante tardive, che rappresentano un vero e proprio pericolo per questa particolare pianta da frutto.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine geografica del mandorlo?
    Il mandorlo ha origini orientali, originario della parte occidentale dell'Asia, con influenze cinesi. Fu introdotto in Europa dai Fenici, probabilmente in Sicilia, e successivamente diffuso nei paesi mediterranei come Francia e Spagna. I Romani lo conoscevano come 'noce greca'. La sua diffusione nelle Americhe avvenne solo nel XVI secolo.
  • Perché il mandorlo teme le gelate tardive?
    Il mandorlo fiorisce molto precocemente, spesso tra febbraio e marzo. Le gelate tardive primaverili possono danneggiare gravemente fiori e frutti appena formati, compromettendo il raccolto. Per questo motivo, la pianta predilige climi temperati e zone dove il rischio di gelate improvvise dopo la fioritura è minimo.
  • Come si diffuse il mandorlo in Italia?
    La tradizione attribuisce ai Fenici l'introduzione del mandorlo in Sicilia. Successivamente, la pianta si diffuse rapidamente in tutto il bacino del Mediterraneo grazie alla sua adattabilità ai climi caldi e secchi. I Romani contribuirono alla sua coltivazione sistematica, integrandolo nelle pratiche agricole dell'epoca.
  • Che tipo di clima preferisce il mandorlo?
    Il mandorlo prospera meglio in climi temperati, tipici delle zone mediterranee. Teme gli eccessi di umidità e le gelate intense, specialmente durante la fioritura precoce. Cresce bene in aree soleggiate e ben ventilate, evitando zone soggette a sbalzi termici bruschi o venti freddi dominanti.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale e Cina
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, preferibilmente calcareo o sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (febbraio-marzo)
Altezza4-8 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, per mantenere forma aperta
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici
Malattie e parassitiMonilia, ticchiolatura, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima mite)

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