Varietà di spinaci

Chenopoidacee

Varietà di spinaci

Panoramica sugli spinaci, ortaggi della famiglia delle Chenopodiacee, oggi diffusi in tutta l’Europa

di Redazione

Varietà di spinaci

Gli spinaci (lat. Spinacia oleracea), originari dell’Asia sudoccidentale e importati in Europa attorno al 1000, sono piante erbacee della famiglia delle Chenopodiacee. Sono le spesse e verdi foglie di questa pianta ad essere utilizzate a scopo alimentare. Vi sono molti metodi di cucinare gli spinaci, ma fra i tanti conviene optare per una breve cottura a vapore, al fine di preservarne le sostanze nutritive. Gli spinaci infatti, oltre a vantare ottime proprietà rimineralizzanti, hanno anche caratteristiche depurative, antianemiche e leggermente lassative (grazie alla cellulosa in essi contenuta); è solo una leggenda, invece, quella che li vede forieri di enormi quantità di ferro. Ne conosciamo svariate tipologie: il “Riccio di Castelnuovo” (con foglie rotonde e spesse), il “Matador” (che si coltiva in primavera), il “Merlo nero” (con foglia medie e arricciate), il “Gigante d’inverno” (con foglie assai ampie, carnose e crespe), il “Virofly” (con foglie grosse di colore verde cupo).

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di spinaci da coltivare?
    Esistono numerose varietà adattabili a diverse stagioni e esigenze. Il 'Riccio di Castelnuovo' offre foglie rotonde e spesse, ideale per chi cerca consistenza. Il 'Matador' è perfetto per la coltivazione primaverile. Il 'Merlo nero' presenta foglie medie e arricciate, mentre il 'Gigante d'inverno', con foglie ampie e carnose, resiste bene al freddo. Infine, il 'Virofly' si distingue per le sue grandi foglie dal colore verde cupo. Scegliere la varietà giusta dipende dal periodo di semina e dalle preferenze personali riguardo alla forma e al sapore della foglia.
  • Come cuocere gli spinaci per preservarne le proprietà nutrizionali?
    Il metodo di cottura consigliato per gli spinaci è la breve cottura a vapore. Questa tecnica permette di mantenere intatte le preziose sostanze nutritive, a differenza di bolliture prolungate che possono disperdere vitamine e minerali nell'acqua di cottura. Gli spinaci sono ricchi di proprietà rimineralizzanti, depurative e antianemiche, grazie anche alla presenza di cellulosa che favorisce un leggero effetto lassativo. Una cottura delicata garantisce quindi di sfruttare appieno i benefici di questo ortaggio senza alterarne la struttura interna.
  • Gli spinaci contengono davvero molto ferro?
    No, è importante sfatare un mito comune: gli spinaci non sono forieri di enormi quantità di ferro come spesso si crede. Sebbene siano un alimento sano e nutriente, il contenuto di ferro non è eccezionale rispetto ad altri alimenti. Tuttavia, gli spinaci vantano altre eccellenti proprietà: sono rimineralizzanti, depurativi e hanno un'azione leggermente lassativa dovuta alla cellulosa. Consumarli regolarmente contribuisce comunque a una dieta equilibrata, offrendo benefici generali per la salute piuttosto che un apporto specifico ed elevato di ferro.
  • Quando e dove sono stati introdotti gli spinaci in Europa?
    Gli spinaci, scientificamente noti come Spinacia oleracea, hanno origine dall'Asia sudoccidentale. La loro introduzione in Europa avvenne attorno all'anno 1000 d.C., portando con sé una nuova risorsa culinaria e nutrizionale. Oggi questa pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiacee è diffusa in tutta l'Europa, diventando un ortaggio comune nelle orticole domestiche e professionali. La sua adattabilità ha permesso una vasta selezione di varietà, ciascuna con caratteristiche specifiche di foglia e resistenza climatica, rendendoli accessibili e coltivabili in molte regioni europee.
  • Quali sono le proprietà benefiche principali degli spinaci?
    Gli spinaci offrono molteplici benefici per la salute. Sono principalmente riconosciuti per le loro proprietà rimineralizzanti, utili per reintegrare sali minerali. Hanno inoltre un'azione depurativa, aiutando l'organismo a eliminare tossine, e proprietà antianemiche, sebbene il contenuto di ferro sia moderato. Grazie alla presenza di cellulosa, esercitano un lieve effetto lassativo, favorendo il transito intestinale. Questi fattori rendono gli spinaci un'ottima aggiunta alla dieta, specialmente se cotti brevemente al vapore per massimizzare la conservazione dei nutrienti essenziali e delle fibre.

Scheda Tecnica

Spinacia oleracea

Nome scientificoSpinacia oleracea
FamigliaChenopodiacee (Amarantaceae)
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineAsia sudoccidentale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare e costante
FiorituraPrimavera-Estate (dipende dalla varietà)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneOrganica prima della semina
PotaturaNessuna, raccolta delle foglie esterne o intera
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiPeronospora, ragnetto rosso, limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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