cancelli a battente-8

Cancelli

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I cancelli a battente si caratterizzano per essere composti da due ante battenti, di cui ovviamente chiude sull’altra.

di Redazione

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I cancelli a battente si caratterizzano per essere composti da due ante battenti, di cui ovviamente chiude sull’altra. In questa maniera non bisogna avere a disposizione uno spazio eccessivamente grande ed è per questo che i cancelli a battente sono una delle soluzioni più diffuse sul mercato. Si contrappongono, essenzialmente, ai cancelli scorrevoli, soprattutto per il vantaggio di occupare meno spazio; possono avere dimensioni anche molto differenti fra loro e sono presenti sul mercato sia la versione con apertura manuale che quella automatica. Il cliente che deve decidere se acquistare o meno un cancello a battente, deve obbligatoriamente scegliere anche quale sarà il materiale con cui verrà realizzato il cancello, ma non solo: il cliente si occuperà anche della scelta che riguarda il profilo estetico che caratterizza il cancello, oltre ovviamente al sistema di apertura. I modelli di cancelli a battente più diffuso sono più che altro quelli realizzati in ferro o in ferro battuto.

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Domande frequenti

  • Qual è il principale vantaggio dei cancelli a battente rispetto a quelli scorrevoli?
    Il vantaggio principale dei cancelli a battente è la necessità di uno spazio di manovra inferiore rispetto alle controparti scorrevoli. Mentre i cancelli scorrevoli richiedono una lunghezza libera pari almeno alla larghezza del varco per aprirsi lateralmente, le ante a battente ruotano su sé stesse occupando solo lo spazio necessario alla loro apertura. Questa caratteristica li rende la soluzione ideale per ingressi dove la disponibilità laterale di terreno è limitata o dove la recinzione adiacente impedisce lo scorrimento dell'anta.
  • È possibile installare un cancello a battente con apertura automatica?
    Sì, i cancelli a battente sono disponibili sia nella versione ad apertura manuale che in quella motorizzata. L'automazione può essere installata su quasi tutti i modelli esistenti, dotandoli di motorini elettrici integrati nelle cerniere o montati esternamente. Questa opzione garantisce comodità d'uso, specialmente per veicoli di grandi dimensioni o per chi ha difficoltà motorie, mantenendo però invariati i requisiti strutturali e spaziali tipici dei cancelli a anta.
  • Quanti metri quadri di cancello posso realizzare con un cancello a battente?
    La dimensione massima di un cancello a battente dipende principalmente dal materiale scelto e dalla robustezza delle cerniere. Generalmente, ogni anta non dovrebbe superare i 2,5-3 metri di larghezza per evitare deformazioni strutturali dovute al peso e all'effetto leva. Superare questi limiti richiede cerniere di alta qualità e rinforzi specifici. È fondamentale valutare il peso totale per garantire che l'apertura, sia manuale che automatica, rimanga fluida e sicura nel tempo.
  • Quali materiali sono più indicati per la realizzazione di cancelli a battente?
    I materiali più diffusi e consigliati per i cancelli a battente sono il ferro e il ferro battuto, grazie alla loro resistenza strutturale e alla versatilità estetica. Il ferro offre ottima durata se trattato contro la ruggine, mentre il ferro battuto permette decorazioni artistiche personalizzate. Altre opzioni includono l'acciaio inox, per una manutenzione ridotta, e l'alluminio, leggero e resistente alla corrosione. La scelta influisce sia sulla longevità che sullo stile architettonico dell'ingresso.

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