Coltivare orto

coltivazione orto: parassiti e malattie-9

Una corretta gestione della concimazione ed in generale di tutta la coltivazione, favorisce in un certo modo la prevenzione da tutti i parassiti e le malattie che comunque possono attaccare l’orto.

di Redazione

coltivazione orto: parassiti e malattie-9

Al fine di prevenire malattie e attacchi di parassiti all’interno dell’orto, ci si deve affidare ad una buona concimazione ed in complesso a tutta una coltivazione tenuta sotto controllo diligentemente. Molto temibili e di facile riproduzione tra i parassiti, sono gli Aleurodidi, anche chiamati farfalline bianche, sono insetti succhiatori che attaccano le foglie nella loro pagina inferiore. A colpire le foglie sono spesso anche i ragnetti rossi, acari che possono provocare diversi danni alla pianta. Parassiti molto dannosi poi, capaci anche di trasmettere al vegetale anche ulteriori virus, sono gli Afidi, da provare a contrastare in maniera abbastanza tempestiva quindi con insetticidi specifici. Un esempio di malattia che può colpire le piante nell’orto, con preferenza di quelle da frutto, è il “Mal del piombo”, una malattia che deve il suo nome al colore (grigio-argento) che prendono le foglie della pianta colpita. Questa malattia non ha cure efficaci, le piante affette vanno potate e bruciate; le piante pesantemente colpite vanno estirpate e bruciate.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali parassiti che attaccano l'orto e come riconoscerli?
    I principali nemici dell'orto includono gli Aleurodidi (farfalline bianche), che si nutrono succhiando la linfa dalla pagina inferiore delle foglie; i ragnetti rossi, piccoli acari che causano danni fogliari visibili; e gli Afidi, insetti particolarmente pericolosi perché oltre a danneggiare la pianta, possono trasmettere virus letali. Riconoscere questi parassiti tempestivamente è fondamentale per intervenire prima che si diffondano massicciamente.
  • Come si prevengono naturalmente malattie e parassiti nell'orto?
    La prevenzione passa principalmente attraverso una corretta gestione agronomica. Una concimazione equilibrata rafforza le difese naturali delle piante. Inoltre, mantenere la coltivazione sotto stretto controllo, monitorando regolarmente lo stato di salute degli ortaggi, permette di individuare precocemente eventuali focolai infettivi o infestazioni, consentendo interventi mirati e limitati prima che il problema diventi incontrollabile.
  • Cosa è il "Mal del piombo" e come si cura?
    Il Mal del piombo è una malattia che colpisce preferenzialmente le piante da frutto, caratterizzata dall'imbrunimento grigio-argenteo delle foglie colpite. Purtroppo, questa patologia non dispone di cure farmacologiche efficaci. L'unica strategia valida è la rimozione fisica dei tessuti infetti: le parti malate devono essere potate e bruciate per evitare che la malattia si propaghi ad altre zone sane della pianta.
  • Cosa fare se una pianta è gravemente colpita dal Mal del piombo?
    Quando l'infezione da Mal del piombo è estesa e la pianta risulta pesantemente compromessa, la potatura non basta più. In questi casi gravi, la misura necessaria è l'estirpazione completa della pianta interessata, seguita immediatamente dalla sua combustione. Questo procedimento drastico serve a eliminare definitivamente la fonte di infezione e a proteggere il resto dell'orto dalla contaminazione.
  • Gli afidi sono solo fastidiosi o comportano rischi maggiori?
    Gli afidi rappresentano una minaccia doppia per l'orto. Oltre a causare danni diretti succhiando la linfa delle piante, indebolendole, agiscono come vettori biologici. Possono infatti trasmettere virus patogeni alle piante sane durante l'alimentazione. Per questo motivo, il loro contrasto deve essere tempestivo e accurato, utilizzando insetticidi specifici per evitare epidemie virali secondarie.

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