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Coltivare orto

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Concimare l’orto è una delle caratteristiche fondamentali per una buona coltivazione. L’orto deve essere fertilizzato, possibilmente con concime organico naturale, prima di procedere alla semina dei vari ortaggi.

di Redazione

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Concimare l’orto è un aspetto davvero fondamentale per una buona coltivazione. Il concime per antonomasia è senza dubbio quello organico (stallatico), il letame, ma tra i diversi tipi troviamo anche il terriccio da compostaggio, la cenere di legna, il sangue secco prodotto dai macelli, ed infine i concimi sintetici di ultima generazione. Quella della concimazione è un’attività fondamentale all’orto in quanto permette al terreno di ricevere con maggiore costanza tutti gli elementi nutritivi dei quali necessita. La stagione invernale è sicuramente la migliore per effettuare il primo intervento di concimazione, atto a fertilizzare il terreno. Solitamente vengono effettuati dei solchi di circa 30-40 cm all’interno dei quali inserito il concime e poi mescolato con la terra livellando il terreno. Durante l’anno poi, tranne nei giorni più caldi della stagione estiva, vengono eseguiti altri interventi, spesso con concime liquido (organico o di sintesi) che viene diluito nell’acqua destinata all’irrigazione.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per concimare l'orto?
    La stagione invernale rappresenta il periodo ideale per eseguire il primo intervento di concimazione principale. Questo consente al terreno di assorbire gradualmente le sostanze nutritive prima della ripresa vegetativa primaverile. Durante l'inverno si predispongono solchi profondi circa 30-40 centimetri, vi si inserisce il concime e lo si interra bene mescolandolo alla terra. Successivamente, durante l'arco dell'anno, si possono integrare le nutrizioni con concimi liquidi, evitando però i giorni più caldi dell'estate per prevenire stress alle piante.
  • Che tipo di concime usare per l'orto?
    Il concime organico è considerato il metodo preferenziale per una coltivazione sana. Tra le opzioni naturali spiccano lo stallatico maturo, il letame, il terriccio ottenuto dal compostaggio domestico e la cenere di legna. Sono inoltre disponibili prodotti derivati dall'industria, come il sangue secco. Esistono anche concimi sintetici di nuova generazione, ma l'approccio organico garantisce una fertilità del suolo più stabile e duratura nel tempo, migliorando la struttura stessa del terreno.
  • Come si applica il concime nel terreno?
    L'applicazione prevede la creazione di solchi nella terra profonda circa 30-40 centimetri. All'interno di questi solchi viene distribuito il concime scelto, che successivamente viene accuratamente mescolato alla terra circostante. Questa operazione assicura che le sostanze nutritive siano ben integrate nel substrato e non rimangano superficiali. Una volta interrato il materiale, il terreno va livellato per preparare il letto di semina o per favorire la crescita radicale delle piante già installate.
  • È necessario concimare l'orto anche durante l'estate?
    Sì, la concimazione continua è importante per mantenere costante l'apporto di nutrienti, ma con accorgimenti specifici. Durante l'anno si eseguono interventi integrativi, spesso utilizzando concimi liquidi sia organici che sintetici. Questi vanno diluiti nell'acqua di irrigazione per un assorbimento rapido ed efficace. È fondamentale evitare di concimare durante i giorni più caldi della stagione estiva, poiché il calore eccessivo potrebbe bruciare le radici o causare shock termici alle colture in fase produttiva.

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