Coltivare orto

conservare gli ortaggi-3

Fondamentale è l’azione che segue la raccolta degli ortaggi, ovvero quella inerente alla conservazione dei vegetali. Conservare il risultato delle colture in maniera adeguata è anche sintomo di qualità del prodotto

di Redazione

conservare gli ortaggi-3

Una volta raccolti subiscono inevitabilmente un calo di vitamine, ed il tempo trascorso tra la raccolta ed il loro consumo è determinante anche per la qualità del prodotto. Quello di conservare gli ortaggi è un aspetto molto importante per il buon mantenimento dei vegetali. Esistono vari modi per conservare gli ortaggi, si ha ad esempio la refrigerazione, solitamente in celle a temperature tra i 4° e gli 8 °C con un adeguato tasso di umidità oppure si procede alla congelazione o surgelazione prevalentemente per determinati ortaggi. Si possono conservare in scatola, poi sottoposti a pastorizzazione e sterilizzazione, o sottaceto (a bagno in aceto o aromi diversi). La quarta gamma è poi un’altra soluzione per conservare gli ortaggi, è così definita quella tecnica che dopo la raccolta prevede il lavaggio ed il confezionamento dei prodotti in buste, che dovranno poi essere consumati entro circa 5-6 giorni. Altre due soluzioni per conservare vegetali possono essere poi anche l’essiccazione (legumi e pomodori) e la concentrazione (specialmente pomodori), queste sicuramente volte ad una consumazione del prodotto più in la nel tempo.

Tecniche di conservazione degli ortaggi

Le tecniche di conservazione degli ortaggi sono numerose. Esse danno la possibilità di proteggere i prodotti freschi, appena raccolti, da putrefazione. Grazie a tale tecniche è possibile che, in periodi definiti di "fuori stagione" degli ortaggi, si possano ritrovare sulle nostre tavole tali ortaggi e questo grazie appunto alle tecniche di conservazione. Il prodotto sarà ugualmente fresco come se fosse appena raccolto. Gli addetti ai lavori (coloro i quali si occupano dei processi di conservazione) seguono delle fasi bene precise affinché il processo di conservazione possa andare a buon fine. Anzitutto appena dopo il raccolto si proteggono gli ortaggi dal sole ed immediatamente si procede con le fasi della conservazione come ad esempio il surgelamento del prodotto; oppure l'essiccazione e la lavorazione a cottura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i metodi principali per conservare gli ortaggi?
    Esistono diverse tecniche per preservare gli ortaggi: la refrigerazione (in celle a 4-8°C), la congelazione o surgelazione, la conservazione in scatola tramite pastorizzazione/sterilizzazione, il sottaceto, la quarta gamma (lavaggio e confezionamento per il consumo entro 5-6 giorni), l'essiccazione (ideale per legumi e pomodori) e la concentrazione (soprattutto per i pomodori). Ogni metodo mira a rallentare il decadimento qualitativo e nutrizionale post-raccolta.
  • Perché è importante la fase subito successiva al raccolto?
    Appena raccolti, gli ortaggi iniziano inevitabilmente a perdere vitamine e qualità. Il tempo tra la raccolta e il consumo è cruciale. È fondamentale proteggerli subito dal sole e avviare rapidamente le fasi di conservazione (come il surgelamento o l'essiccazione) per prevenire la putrefazione e mantenere il prodotto fresco il più a lungo possibile, garantendone la sicurezza alimentare.
  • Cos'è la 'quarta gamma' degli ortaggi?
    La quarta gamma indica una tecnica di conservazione che prevede il lavaggio e il confezionamento degli ortaggi in buste dopo la raccolta. Questi prodotti sono pronti all'uso ma hanno una durata limitata: devono essere consumati entro circa 5-6 giorni. Rappresenta una soluzione comoda per chi desidera verdure già pronte, pur mantenendo una certa freschezza.
  • Come si conservano legumi e pomodori?
    Legumi e pomodori si prestano particolarmente bene all'essiccazione, un metodo che permette di conservarli a lungo eliminando l'acqua. I pomodori, inoltre, possono essere trattati con la tecnica della concentrazione. Entrambi questi processi permettono di avere questi ortaggi disponibili anche fuori stagione, preservandone il sapore e le proprietà nutritive per un consumo successivo.

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