irrigazione orto-2

Coltivare orto

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L’irrigazione è un aspetto fondamentale per una buona coltura dell’orto e per uno sviluppo ideale della maggior parte di ortaggi che vengono coltivati.

di Redazione

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E’ quasi impossibile mantenere l’orto in buone condizioni senza acqua di irrigazione. I prodotti orticoli sono ricchi di acqua e risultano essere anche di migliore qualità proprio se teneri ed acquosi. La mancanza di un’irrigazione adeguata può infatti causare lo sviluppo di prodotti non di primissima qualità, nonostante esistano anche delle eccezioni. L’irrigazione a goccia (o a pioggia) è sicuramente tra i metodi migliori da utilizzare, o con delle apparecchiature apposite o anche con il classico innaffiatoio per orti di piccole dimensioni. Altri due metodi abbastanza comuni sono l’irrigazione per infiltrazione laterale e quella sotterranea. Nel primo caso vengono riempiti d’acqua dei solchi su i cui lati vengono coltivate le piante, mentre nel secondo l’acqua viene solitamente distribuita da tubi di plastica bucherellati. In genere l’acqua si distribuisce durante la sera o al mattino, quando cioè la terra non è calda, per non creare contrasti troppo forti di temperatura. Le acque potabili non sono quasi mai adatte per il quantitativo di cloro, così come per quelle che hanno più dell’1% di sostanze minerali o che contengono solfuro o solfato di ferro.

L'importanza dell'irrigazione in un orto

L'irrigazione è un processo fondamentale per il mantenimento e la sopravvivenza del nostro orto. Il miglior sistema di irrigazione dell'orto è quello a goccia, facile da installare, consente di fornire acqua direttamente alle radici delle piante evitandone l'evaporazione e limitando così gli sprechi. Il sistema di irrigazione a goccia può avere un timer in modo da poter pianificare la quantità di acqua e il tempo di irrigazione delle nostre piante. Altro metodo è quello dell'irrigazione convenzionale mediante innaffiatoio anche se risulta più faticoso. Con l'innaffiatoio si dovrà fare attenzione a non bagnare troppo le foglie, altrimenti si rischia di far crescere parassiti che possono danneggiare le piante rendendo vano tutto il nostro lavoro.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo di irrigazione più efficiente per l'orto?
    Il sistema di irrigazione a goccia è considerato il migliore per l'orto. Questo metodo permette di fornire acqua direttamente alle radici delle piante, riducendo drasticamente l'evaporazione e limitando gli sprechi idrici. Inoltre, può essere dotato di un timer per automatizzare la quantità e il tempo di irrigazione, garantendo una gestione ottimale delle risorse. Alternative valide includono l'irrigazione a pioggia, quella per infiltrazione laterale (con solchi) e quella sotterranea tramite tubi forati.
  • Quando è il momento giusto per irrigare l'orto?
    È preferibile irrigare l'orto durante la serata o nelle prime ore del mattino. In questi momenti la terra non è calda, evitando così bruschi contrasti termici che potrebbero stressare le piante. Evitare di irrigare nelle ore centrali della giornata, quando il calore eccessivo potrebbe favorire l'evaporazione immediata dell'acqua o shock termici radicali. Una distribuzione regolare e tempestiva aiuta a mantenere l'umidità costante necessaria per ortaggi teneri e di alta qualità.
  • Perché non bisogna bagnare troppo le foglie durante l'irrigazione?
    Bagnare eccessivamente le foglie crea un ambiente umido favorevole alla proliferazione di parassiti e malattie fungine. Questi agenti patogeni possono danneggiare gravemente le piante, compromettendo il raccolto e vanificando le cure dedicate all'orto. È quindi consigliabile dirigere l'acqua verso il terreno o usare sistemi come quello a goccia che bagnano solo la zona radicale. Se si usa l'innaffiatoio manuale, prestare attenzione a non inzuppare il fogliame per prevenire infezioni.
  • Che tipo di acqua è adatta per l'irrigazione dell'orto?
    Non tutte le acque sono adatte: quelle potabili spesso contengono cloro, mentre altre possono presentare elevate concentrazioni di sostanze minerali (oltre l'1%) o contenere solfuri e solfati di ferro, risultando inadatte. L'acqua ideale dovrebbe essere priva di questi elementi nocivi in alte dosi. Per garantire la salute delle piante e la qualità degli ortaggi, è essenziale verificare la composizione chimica dell'acqua utilizzata, optando per fonti prive di cloro e sali in eccesso.

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