Coltivare orto

irrigazione orto-7

L’irrigazione è un aspetto fondamentale se si vuole portare avanti una buona coltivazione dell’orto. Quasi tutti i prodotti orticoli sono ricchi d’acqua e quindi hanno bisogno di un’irrigazione adeguata

di Redazione

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Uno degli aspetti principali da tenere in considerazione per un buon sviluppo dell’orto, è quello relativo all’irrigazione. Sono diversi i metodi utilizzati per distribuire l’acqua, tra questi uno dei più comuni è detto “a goccia” o “a pioggia”, nel quale l’acqua viene polverizzata, vaporizzata, e quindi penetra meglio all’interno del terreno. Altri metodi per l’irrigazione possono essere quello per infiltrazione laterale e quello ad irrigazione sotterranea, nel primo vengono riempiti d’acqua dei solchi su i cui lati vengono coltivate le piante, mentre nel secondo l’acqua viene solitamente distribuita da tubi di plastica bucherellati lungo il terreno. Per quanto concerne la qualità dell’acqua, va detto che quelle potabili non sono quasi mai adatte per il quantitativo di cloro che hanno, così come per quelle che hanno più dell’1% di sostanze minerali o che contengono solfuro o solfato di ferro. I momenti migliori per irrigare sono generalmente il mattino presto e la sera, quando cioè la terra non è ancora troppo calda e questo per non creare un contrasto di temperatura eccessivamente elevato

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Domande frequenti

  • Quali sono i metodi di irrigazione più efficaci per l'orto?
    Esistono diversi sistemi validi per irrigare l'orto. Il metodo a goccia o a pioggia è molto comune perché polverizza l'acqua, favorendone una migliore penetrazione nel suolo. Un'altra opzione è l'infiltrazione laterale, dove si riempiono d'acqua dei solchi ai lati delle piante. Esiste anche l'irrigazione sotterranea, che utilizza tubi di plastica forati posizionati direttamente sotto la superficie del terreno per distribuire l'acqua in modo uniforme e profondo.
  • È adatta l'acqua del rubinetto per annaffiare l'orto?
    Generalmente no. L'acqua potabile del rubinetto contiene spesso quantità elevate di cloro, sostanza che può risultare dannosa per le piante e per la vita microbica del suolo. Inoltre, bisogna evitare acque con oltre l'1% di sostanze minerali o che contengono solfuro o solfato di ferro, poiché queste composizioni chimiche potrebbero alterare negativamente la salute delle colture orticole durante le annaffiature.
  • In quali orari è meglio effettuare le innaffiature?
    I momenti ideali per irrigare sono il mattino presto e la sera. In queste fasce orarie la temperatura del terreno non è eccessivamente alta. Annaffiare in questi periodi evita di creare un brusco contrasto termico tra l'acqua somministrata e il suolo caldo, stressando le radici. Evita invece di irrigare nelle ore centrali della giornata quando il sole è al suo picco e il terreno è rovente.
  • Perché è importante evitare l'acqua troppo fredda su terra calda?
    L'irrigazione deve avvenire quando la terra non è troppo calda per prevenire shock termici alle piante. Versare acqua fredda su un terreno surriscaldato crea un contrasto di temperatura eccessivo. Questo sbalzo termico può danneggiare l'apparato radicale, bloccando momentaneamente l'assorbimento di nutrienti e acqua, e causando stress fisiologico alla pianta che potrebbe manifestarsi con appassimento o ridotta crescita.

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