irrigazione orto

Coltivare orto

irrigazione orto

L’irrigazione è per l’orto una caratteristica molto importante specie per una buona riuscita della coltivazione dei prodotti orticoli, solitamente ricchi d’acqua.

di Redazione

irrigazione orto

Quello relativo all’irrigazione è senza dubbio uno degli aspetti fondamentali per una buona coltivazione dell’orto. I momenti migliori per irrigare sono generalmente il mattino presto e la sera, quando cioè la terra non è ancora troppo calda e questo per non creare un contrasto di temperatura eccessivamente elevato. Per distribuire l’acqua ci sono diversi metodi, tra questi uno dei più comuni è detto “a goccia”, con questo l’acqua viene polverizzata, vaporizzata, e di conseguenza è in grado di penetrare meglio all’interno del terreno. Altri metodi abbastanza utilizzati possono essere quello per infiltrazione laterale o magari quello ad irrigazione sotterranea, nel primo vengono riempiti d’acqua dei solchi su i cui lati vengono coltivate le piante, mentre nel secondo l’acqua viene solitamente distribuita da tubi di plastica bucherellati lungo il terreno. Riguardo poi la qualità dell’acqua, bisogna dire che quelle potabili non sono quasi mai adatte, questo per il quantitativo di cloro che hanno all’interno, così come per quelle acque che hanno più dell’1% di sostanze minerali o che magari contengono solfuro o solfato di ferro.

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Domande frequenti

  • Quali sono i momenti migliori della giornata per irrigare l'orto?
    I momenti ideali per irrigare l'orto sono il mattino presto e la sera. In queste fasce orarie la temperatura del suolo non è eccessivamente elevata, evitando così shock termici alle radici delle piante causati dall'acqua fredda a contatto con terra rovente. Irrigare nelle ore centrali della giornata, invece, può provocare un forte contrasto termico dannoso per la vegetazione.
  • Quali sono i metodi di irrigazione più efficaci per l'orto?
    Esistono diversi sistemi validi. Il metodo a goccia è molto comune perché polverizza l'acqua, favorendone una migliore penetrazione nel terreno. Si utilizzano anche l'infiltrazione laterale, dove si riempiono d'acqua i solchi ai lati delle file di piante, e l'irrigazione sotterranea, che distribuisce l'acqua tramite tubi di plastica forati interrati direttamente sotto il livello di coltivazione.
  • L'acqua del rubinetto va bene per l'orto?
    Generalmente no. L'acqua potabile contiene spesso cloro, sostanza che può risultare nociva per le piante e per la vita del suolo. Inoltre, l'acqua ideale deve avere un basso contenuto di sali minerali. Acque con oltre l'1% di sostanze minerali disciolte o contenenti solfuri e solfati di ferro sono sconsigliate poiché potrebbero alterare la chimica del terreno e danneggiare le colture.
  • Perché è importante evitare l'acqua ricca di cloro nell'orto?
    Il cloro presente nell'acqua potabile può accumularsi nel suolo e diventare tossico per molte piante orticole, interferendo con l'assorbimento dei nutrienti e danneggiando l'apparato radicale. Utilizzare acqua priva di cloro o farla decantare prima dell'uso aiuta a preservare la salute biologica del terreno e la vitalità delle piante, garantendo raccolti più sani e abbondanti.

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