semina degli ortaggi-6

Coltivare orto

semina degli ortaggi-6

Nella semina degli ortaggi dobbiamo seguire una precisa calendarizzazione. Ecco uno schema sintetico con gli ortaggi principali.

di Redazione

semina degli ortaggi-6

Tenendo conto delle specificità di ciascuna specie, è necessario calendarizzare la semina degli ortaggi. In particolare potremo piantare a marzo cetriolo, melanzane, melone, peperoni, pomodori. In aprile bietola, carote, ceci, fagiolini, mais dolce, zucca, zucchino. A maggio bietola, carote, fagiolini, fagioli, zucchino. Nel corso dell’estate invece, da giugno in poi, potremo seminare fagioli, insalate, zucchino, cavolo, radicchi a palla precoci, indivie. A luglio si potrà continuare con barbabietola, carota, cavolo cinese, cavolo rapa, cicoria, fagiolini, lattuga, prezzemolo, zucchino. Ad agosto e settembre si sospendono le semine: è il momento di raccogliere il prodotto di quanto seminato! Ad ottobre e novembre si può riprendere seminando a dimora fava, lattuga, pisello, spinaci, cavolfiore, cavolo cappuccio, pisello, ravanello, spinaci. In inverno infine si possono seminare a dimora spinaci, ravanelli,pisello, fava, lattuga, scarola, spinaci, basilico, prezzemolo, tuberi di patata. In semenzaio in aggiunta si potranno seminare pomodoro, peperone, melanzana, zucchino, cetriolo. Queste operazioni si potranno prorogare fino alla metà di marzo.

Tecniche di semina per gli ortaggi

Le principali tecniche di semina sono fatte con l'uso del semenzaio e la semina direttamente nel terriccio. La prima può essere effettuata in una piccola parte del nostro orto solo quando i semi germoglieranno si potranno piantare delle piantine nel terriccio e collocarlo nel posto loro dedicato. La semina diretta, invece, varia a seconda degli ortaggi piantati. I contadini di solito preferiscono la semina a file perché in questo morto il tutto è più ordinato preciso e facilmente irrigabile. Questo tipo di semina si effettua creando un solco nella terra ed impiantando al suo interno i semi ad una determinata distanza così da permettere agli ortaggi una germogliatura perfetta. Le innaffiature devono essere abbondanti durante i periodi estivi, mentre durante i mesi invernali queste dovranno essere molto meno frequenti ed abbondanti.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi posso seminare in primavera?
    In primavera la semina varia in base al mese. A marzo si possono seminare cetriolo, melanzane, melone, peperoni e pomodori. Da aprile a maggio si procede con bietola, carote, ceci, fagiolini, mais dolce, zucca, zucchino, fagioli e cavoli. È fondamentale rispettare questi calendari per garantire la corretta germinazione e lo sviluppo ottimale delle piante, adattandosi alle temperature crescenti tipiche della stagione.
  • Come si eseguono le principali tecniche di semina?
    Esistono due metodi principali: la semina in semenzaio e quella diretta in terra. Il semenzaio è ideale per ortaggi che richiedono cure iniziali delicate; le piantine verranno trapiantate nel terreno dopo la germinazione. La semina diretta avviene creando solchi nel terreno, inserendo i semi a distanze precise per favorire una crescita ordinata e facilitare l'irrigazione. I contadini preferiscono spesso la semina a file per maggiore precisione.
  • Quando bisogna interrompere le semine estive?
    Le semine si sospendono ad agosto e settembre. Durante questi mesi, l'obiettivo principale cambia: non si seminano nuove colture, ma ci si dedica alla raccolta dei prodotti seminati precedentemente. Questa pausa permette all'orto di ricaricarsi e prepara il terreno per le successive semine autunnali e invernali, evitando stress alle piante dovuti al caldo intenso o alla mancanza di cura.
  • Cosa si può seminare in inverno?
    In inverno, da ottobre a marzo, si possono seminare a dimora spinaci, ravanelli, pisello, fava, lattuga, scarola, cavolfiore, cavolo cappuccio e ravanello. Si aggiungono anche basilico e prezzemolo. Inoltre, in semenzaio, si possono anticipare le semine di pomodoro, peperone, melanzana, zucchino e cetriolo, prorogandole fino a metà marzo. Queste colture resistono bene al freddo o beneficiano della protezione iniziale del semenzaio.
  • Quale regime idrico è consigliato per gli ortaggi?
    L'irrigazione deve essere adattata alla stagione. Nei periodi estivi, le annaffiature devono essere abbondanti per contrastare l'evaporazione e sostenere la crescita rapida. Al contrario, durante i mesi invernali, le irrigazioni devono essere molto meno frequenti e comunque abbondanti quando necessarie, per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici delle piante in fase di dormienza o crescita lenta.

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