sauna infrarossi-3

Complementi d'arredo giardino

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La sauna infrarossi è una delle tante tipologie di sauna che possiamo trovare in commercio, ponendosi come alternativa principale alla sauna finlandese, che può vantare ancora oggi una maggior diffusione all’interno dei negozi specializzati nella vendita di questi arredi.

di Redazione

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La sauna infrarossi è una delle tante tipologie di sauna che possiamo trovare in commercio, ponendosi come alternativa principale alla sauna finlandese, che può vantare ancora oggi una maggior diffusione all’interno dei negozi specializzati nella vendita di questi arredi. La sauna infrarossi presenta diverse peculiarità, incentrate soprattutto sulla distribuzione dei raggi infrarossi che avviene durane il trattamento: per una parte (circa il 20%) i raggi penetrano nel corpo di chi subisce il trattamento, mentre per la parte restante vengono diffusi nell’aria, riscaldandola. La sauna infrarossi presenta un altro grande vantaggio nei confronti della sauna finlandese: si caratterizza, infatti, per avere dimensioni molto ridotte e, proprio per questo motivo, può trovare più facilmente una collocazione adatta anche solo ad ospitare una persona. La temperatura interna alla sauna infrarossi, inoltre, è molto più tollerabile in confronto a quella presenta in una sauna tradizionale, visto che i gradi centigradi non superano mai il valore di 100.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra sauna infrarossi e sauna finlandese?
    La differenza sostanziale risiede nel meccanismo di riscaldamento e nelle temperature operative. Nella sauna finlandese tradizionale, l'ambiente viene surriscaldato tramite vapore o pietre roventi, raggiungendo spesso temperature elevate che possono risultare intense per molti utenti. Al contrario, la sauna infrarossi utilizza pannelli emettitori che producono raggi infrarossi: circa il 20% di questa energia penetra direttamente nel corpo umano riscaldandolo dall'interno, mentre il restante 80% riscalda l'aria circostante. Questo permette di ottenere benefici termici simili ma con una temperatura ambientale complessivamente inferiore e più tollerabile rispetto al metodo tradizionale.
  • A quale temperatura massima funziona una sauna infrarossi?
    Una caratteristica distintiva della sauna a raggi infrarossi è la sua capacità di operare efficacemente a temperature significativamente più basse rispetto alle saune tradizionali. I gradi centigradi all'interno della cabina non superano mai il valore di 100°C. Anzi, solitamente le sessioni si svolgono in un range compreso tra i 40°C e i 60°C, rendendo l'esperienza molto più confortevole e accessibile, specialmente per chi soffre di claustrofobia o ha difficoltà a sopportare il calore intenso tipico delle saune classiche. Questa temperatura più mite facilita comunque la sudorazione profonda grazie alla penetrazione diretta dei raggi nel tessuto corporeo.
  • Quanto spazio occupa una sauna infrarossi?
    Uno dei grandi vantaggi competitivi della sauna infrarossi rispetto ai modelli tradizionali è la compattezza dimensionale. Grazie alla tecnologia degli emettitori, che non richiedono grandi volumi d'aria per funzionare efficientemente, queste cabine presentano ingombri molto ridotti. Possono essere progettate per ospitare comodamente anche una sola persona, diventando ideali per appartamenti piccoli, camere da letto o angoli specifici del giardino. Questa flessibilità spaziale ne facilita notevolmente l'inserimento domestico senza necessità di ristrutturazioni ampie o spazi dedicati enormi, a differenza delle saune finlandesi che richiedono maggiori metri quadri.
  • Come funziona il processo di riscaldamento nei raggi infrarossi?
    Il funzionamento si basa sull'emissione di onde elettromagnetiche nello spettro infrarosso. A differenza del calore convenzionale che scalda prima l'aria e poi il corpo, i raggi infrarossi interagiscono direttamente con la materia. Nel contesto della sauna, l'energia viene distribuita in modo specifico: una piccola percentuale (circa il 20%) attraversa la pelle penetrando nei tessuti sottostanti, generando calore interno. Il resto dell'energia (il 80% rimanente) viene assorbito dall'aria e dagli oggetti circostanti, riscaldando l'ambiente. Questo dualismo permette una sensazione di calore avvolgente ma meno afoso, poiché l'umidità relativa rimane generalmente più bassa rispetto alle saune a vapore.

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