lattughino-1

Composite

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Informazioni di carattere generale sul lattughino, poco conosciuta Composita dalle mille proprietà

di Redazione

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Il lattughino (Reichardia picroides), conosciuto pure con nomi come grattalingua, insalata di monte, caccialepre, appartiene alla famiglia delle Composite. E’ rintracciabile nell’area Mediterranea: fiorisce tutto l’anno su muri, rupi, campi, bordi dei viottoli, fino a 1200 metri di altezza. E’ una pianta erbacea perenne, alta 20- 40 cm, composta da una radice legnosa, al di sopra della quale si sviluppa un ciuffo di foglie (dalla forma variabile) a rosetta. I suoi fiori sono in genere gialli, a volte con tracce brune o purpuree. Ha proprietà rinfrescanti, analgesiche, depurative, diuretiche, antiscorbutiche; le foglie fresche, tritate e applicate sulla parte dolorante, danno sollievo da mal di testa e mal di denti. E’ anche, nell’ambito culinario, la pianta spontanea più ricercata: le foglie più tenere della rosetta basale, mangiate crude, sono ottime come insalata, sia sole che con altre erbe. Con queste ultime, vengono anche usate cotte e condite con sale e olio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà benefiche principali del lattughino?
    Il lattughino è noto per le sue spiccate proprietà rinfrescanti, depurative e diuretiche, ideali per disintossicare l'organismo. Presenta inoltre effetti analgesici e antiscorbutici. Un uso tradizionale molto efficace riguarda l'applicazione esterna: le foglie fresche, tritate e poste sulla zona dolente, possono apportare sollievo immediato da mal di testa e mal di denti grazie alle sostanze antinfiammatorie contenute nella linfa e nelle foglie.
  • Come si può utilizzare il lattughino in cucina?
    È una pianta selvatica molto apprezzata in ambito culinario per il suo sapore gradevole. Le foglie più tenere della rosetta basale si consumano preferibilmente crude, come ingrediente principale o misto in insalate fresche. In alternativa, possono essere cotte, lessate o saltate in padella e condite semplicemente con olio extravergine d'oliva e sale, diventando un contorno nutriente e leggero simile agli spinaci o alle biete.
  • Dove e quando si trova il lattughino in natura?
    Questa specie è originaria dell'area Mediterranea e cresce spontaneamente in diversi habitat. È facile rintracciarla lungo muri, rupi, campi incolti e ai bordo dei viottoli, fino a un'altitudine di 1200 metri. La sua fioritura è quasi continua, avvenendo durante tutto l'anno, ma è particolarmente attiva nei periodi primaverili e autunnali. Questa adattabilità la rende comune in molte zone rurali e semi-urbane del sud Europa.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche distintive del lattughino?
    Il lattughino è un'erba perenne alta mediamente tra i 20 e i 40 centimetri. Si riconosce per una radice legnosa da cui si sviluppa un ciuffo di foglie disposte a rosetta, dalla forma variabile. I fiori, tipici delle Composite, sono generalmente di colore giallo brillante, talvolta presentando sfumature brune o purpuree. La pianta emette una linfa lattea se interrotta, caratteristica comune ad alcune Asteraceae.

Scheda Tecnica

Reichardia picroides

Nome scientificoReichardia picroides
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineArea Mediterranea
EsposizioneSoleggiata, ombra leggera
TerrenoSciolto, drenante, sassoso, calcareo
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraTutto l'anno (primavera-autunno predominante)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneNon necessaria, terreno povero sufficiente
PotaturaAsportazione fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneSemina diretta, divisione dei cespi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione ad afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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