Le generazioni passate hanno sempre consumato la cicoria

Composite

Le generazioni passate hanno sempre consumato la cicoria

Tra gli ortaggi la cicoria è quella che viene più utilizzata e commercializzata proprio perché la sua coltivazione è molto semplice e cresce quasi naturalmente su tutto il territorio nazionale

di Redazione

Le generazioni passate hanno sempre consumato la cicoria

La Cicoria, Cichorium intibus, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle composite; si adatta molto bene persino nei climi meno favorevoli e include parecchie famiglie. La coltivazione non obbliga a particolari impegni o attenzioni poichè ben si adatta anche a condizioni climatiche sfavorevoli, l’importante è dare loro un innaffiatura costante e regolare. La cicoria è caratterizzata da foglie di dimensioni decrescenti dal basso verso l’alto e fiori di colore azzurro chiaro. La moltiplicazione di questa pianta avviene attraverso i semi che vengono seminati tutto l’anno negli orti, tranne nel periodo di grande freddo. Anche per quanto riguarda la raccolta ci sono differenze, in quanto quella da taglio va tagliata a pochi centimetri da terra mentre in quella da cespi si lascia la radice. L’unico vero pericolo per la coltivazione della cicoria e l’attacco alle radici da parte dei maggiolini o grillotalpa, invece le foglie subiscono l’attacco di piccoli insetti come gli afidi.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva la cicoria in orto?
    La cicoria è un ortaggio molto facile da coltivare, adatto anche ai climi meno favorevoli. Non richiede grandi impegno: basta garantire un'irrigazione costante e regolare. Si semina direttamente in terra tutto l'anno, evitando solo i periodi di forte freddo. Cresce spontaneamente in quasi tutto il territorio nazionale, adattandosi a diversi tipi di terreno purché non siano eccessivamente ristagnanti.
  • Quali sono le differenze tra cicoria da taglio e da cespo?
    Esistono principalmente due modalità di raccolta. Nella cicoria da taglio, le foglie vengono prelevate tagliandole a pochi centimetri dal suolo, permettendo nuove ricrescite. Nella cicoria da cespo (o radicchio), si lascia intera la radice nel terreno per favorire lo sviluppo di un cespo compatto. Entrambe le tipologie sono commestibili e apprezzate in cucina per il loro sapore leggermente amaro.
  • Quando fiorisce la cicoria e com'è il fiore?
    La cicoria produce fiori di un caratteristico colore azzurro chiaro. La fioritura avviene tipicamente durante l'estate e l'autunno, quando la pianta raggiunge la maturità vegetativa. I fiori sono riuniti in capolini e attirano molti insetti impollinatori. Se si desidera raccogliere solo le foglie per uso alimentare, è consigliabile impedire la fioritura recidendo i fusti prima che si aprano i boccioli.
  • Quali parassiti attaccano la cicoria?
    I principali nemici della cicoria sono i maggiolini e i grillotalpa, che attaccano le radici sotterrane compromettendo la crescita della pianta. In superficie, le foglie possono subire attacchi da piccoli insetti succhiatori come gli afidi. Per prevenire questi problemi, è utile monitorare regolarmente la coltura e mantenere il terreno pulito dalle erbe infestanti, che potrebbero ospitare tali parassiti.

Scheda Tecnica

Cichorium intybus

Nome scientificoCichorium intybus
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo perenne
OrigineEuropa, Asia e Nord Africa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, ben drenato, fertile
IrrigazioneCostante e regolare
FiorituraEstate-Autunno (fiori azzurri chiari)
AltezzaFino a 100 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica
PotaturaTaglio delle foglie alla base
MoltiplicazioneSemina (tutto l'anno escluso gelo intenso)
Malattie e parassitiMaggiolini, grillotalpa (radici); afidi (foglie)
Difficoltà di coltivazioneFacile, coltura rustica e adattabile

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