Composite

Principi attivi del cardo

Il cardo è una pianta che ha bisogno di una coltivazione molto attenta e priva quasi totalmente di luce, per fare in mod che possa essere tenera e dolce da mangiare

di Redazione

Principi attivi del cardo

Cinara cardunculus è il nome latino della pianta del cardo simile a quella del carciofo. Le piante del cardo vengono coltivate in assenza totale o parziale di luce, questo serve alla pianta stessa a non assumere un sapore amarognolo e per non avere il gambo , che è la sua unica parte commestibile, molto duro. Nella coltivazione di questa pianta parte importante ha il freddo, infatti le gelate invernali lo rendono più tenero e dal gusto molto gradevole Due sono le principali varietà del cardo : quello gigante e quello gobbo; quest’ultimo più tenero e dolce e si può consumare anche crudo. Quello gigante è più adatto ad essere consumato una cottura che va dalle due alle 4 ore. Le principali proprietà del cardo sono la presenza di importanti proteine e vitamine oltre al calcio , potassio e sodio, le quali rendono questa pianta molto interessante dal punto di vista salutare. Le piante del cardo, infine forniscono anche derivati come olio e la carta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principi nutrizionali principali del cardo?
    Il cardo è un alimento ricco di proprietà salutari grazie alla presenza di importanti proteine, vitamine essenziali e sali minerali specifici come calcio, potassio e sodio. Queste componenti lo rendono un ingrediente molto interessante per una dieta equilibrata, offrendo benefici nutrizionali significativi rispetto ad altre verdure da orto.
  • Come si coltivano i cardi per renderli teneri e dolci?
    La chiave per ottenere cardi teneri e privi di amarezza risiede nella coltivazione in assenza totale o parziale di luce. Questa tecnica, nota come imbianchimento, impedisce alla pianta di sviluppare clorofilla e sapori amarognoli. Inoltre, il freddo gioca un ruolo cruciale: le gelate invernali aiutano a rendere il gambo, unica parte commestibile, più tenero e dal gusto gradevole.
  • Quali sono le differenze tra il cardo gigante e quello gobbo?
    Esistono due varietà principali: il cardo gigante e il cardo gobbo. Il cardo gobbo è generalmente più tenero e dolce, caratteristica che permette di consumarlo anche crudo. Al contrario, il cardo gigante ha una struttura più robusta ed è più adatto a cotture lunghe, che possono variare dalle due alle quattro ore, per ammorbidire correttamente il gambo.
  • Quali derivati si ottengono dalla pianta del cardo?
    Oltre all'utilizzo alimentare del gambo, la pianta del cardo fornisce diversi derivati industriali e artigianali. In particolare, da essa si ricavano oli pregiati e materiali per la produzione della carta. Questi utilizzi dimostrano la versatilità della specie Cynara cardunculus, che non offre solo benefici nutrizionali ma anche risorse utili per altri settori produttivi.

Scheda Tecnica

Cynara cardunculus

Nome scientificoCynara cardunculus
FamigliaAsteraceae (Composite)
Tipo di piantaOrnativa ed orticola
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole (per la crescita vegetativa)
TerrenoRicco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, moderata in inverno
FiorituraEstate-Autunno (infiorescenze viola/blu)
AltezzaFino a 1,5-2 metri
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, eventuale eliminazione fiori appassiti
MoltiplicazionePer seme o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede imbianchimento)

Potrebbe interessarti anche