radicchio

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Il radicchio è sicuramente un alimento pieno di qualità è fortemente utilizzato in cucina in quanto accompagna bene ogni tipo di portata

di Redazione

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radicchio

Il Radicchio di Treviso e famoso sia per il suo tipico colore rosso, ma anche perché si differenzia in due tipi: tardivo e precoce. Il radicchio precoce ha una forma longilinea e foglie serrate, compatte e avvolgenti, costola corta e larga, solcata da lievi venature bianche. Compare sul mercato all'alba dell'autunno fino a primavera, buonino, ma meno pregiato di quello tardivo. Il radicchio tardivo ha d'altro lato le costole dorsali allungate completamente bianche,il cespo non risulta molto compatto , ma le foglie sono anche qui serrate ed avvolgenti. Il sapore è amarognolo e croccante. Il radicchio viene poco concimato, per evitare di fare sviluppare troppo le foglie Quando inizia il gelo è pronto per essere colto e commercializzato. Una volta acquistato, il cespo va con-servato in frigo oppure il luogo fresco e ventilato. Il radicchio può essere cucinato ed usato per quasi tutte le portate, sia crudo che cotto o mischiato con molti cibi, che esaltano le sue caratteristiche. Risulta essere comunque un ottimo digestivo grazie alla presenza di Sali minerali e acqua in abbondanza.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra radicchio precoce e tardivo?
    La differenza sostanziale risiede nella forma, nelle costole e nel periodo di maturazione. Il radicchio precoce presenta una forma più lunga e slanciata, con costole corte e larghe e venature bianche lievi; è disponibile dall'inizio dell'autunno alla primavera, risultando generalmente meno pregiato. Al contrario, il radicchio tardivo ha costole dorsali lunghe e completamente bianche, un cespo leggermente meno compatto ma con foglie serrate e avvolgenti. Si raccoglie dopo l'inizio del gelo, sviluppando un sapore più amarognolo e croccante, considerato superiore per qualità gastronomica.
  • Come si conserva correttamente il radicchio dopo l'acquisto?
    Per mantenere freschezza e croccantezza, il radicchio va conservato in ambienti freschi e ventilati. La soluzione migliore è riporlo in frigorifero, preferibilmente nella zona delle verdure, dove la temperatura è stabile e umida. Evitare luoghi caldi o chiusi ermeticamente, poiché il calore accelera l'appassimento e la perdita di consistenza. Una conservazione corretta permette di gustarlo sia crudo che cotto per diverse settimane, preservando le sue proprietà digestive e nutrizionali.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali e benefiche del radicchio?
    Il radicchio è un ortaggio ricco di acqua e sali minerali, elementi fondamentali per favorire la digestione. Grazie al suo contenuto idrico e minerale, risulta particolarmente indicato come digestivo naturale, aiutando l'intestino nell'eliminazione delle scorie. Inoltre, il suo sapore amarognolo stimola la produzione di succhi gastrici. Non essendo un alimento ipercalorico, si presta bene a diete leggere, pur offrendo nutrienti essenziali. Può essere consumato sia crudo, per apprezzarne la croccantezza, sia cotto, integrandosi armoniosamente in vari piatti.
  • Come si deve concimare il radicchio durante la coltivazione?
    La concimazione del radicchio deve essere molto leggera e cauta. È fondamentale evitare un apporto eccessivo di fertilizzanti, specialmente quelli azotati, poiché un'eccessiva fertilità del terreno spingerebbe la pianta a sviluppare troppe foglie a discapito della formazione del cesco compatto e di qualità. Una concimazione equilibrata e moderata garantisce che la pianta indirizzi le energie verso lo sviluppo del cuore bianco e delle foglie interne, mantenendo le caratteristiche organolettiche tipiche della varietà, sia essa precoce che tardiva.

Scheda Tecnica

Cichorium intybus var. foliosum

Nome scientificoCichorium intybus var. foliosum
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaOrtaggio a foglia
OrigineItalia settentrionale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraNon coltivata per fiori (si raccoglie prima)
Altezza20-30 cm (cespo compatto)
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi azotati
PotaturaNessuna, raccolta intera del cespo
MoltiplicazioneSemina diretta o trapianto
Malattie e parassitiAfidi, limacce, marciumi radicali se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia

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