-
Quali sono i principali tipi di cicoria coltivati?
Esistono diverse varietà di cicoria diffuse sul mercato e coltivate nei giardini. Tra le più note troviamo l'indivia belga, caratterizzata dai suoi cespi compatti. Poi ci sono i diversi tipi di radicchio, come il Rosso di Treviso, il Rosso di Chioggia e il bicolore di Castelfranco. Un'altra tipologia importante è la cicoria asparago, che si distingue per la sua forma allungata e le foglie bianche e giallastre, derivante da selezioni ottocentesche.
-
Quali nutrienti principali offre la cicoria?
La cicoria è un ortaggio molto interessante dal punto di vista nutrizionale grazie al suo ricco contenuto vitaminico. Contiene buone quantità di Vitamina C, presente in quasi tutte le specie. Inoltre, le foglie sono particolarmente ricche di Vitamina A. Queste proprietà la rendono un alimento valido non solo per il sapore, ma anche per apportare benefici alla salute attraverso l'alimentazione quotidiana.
-
Come si può cucinare la cicoria?
La versatilità culinaria della cicoria permette molti metodi di preparazione. Può essere consumata fresca, ad esempio come base per insalate miste. In alternativa, può essere cotta in vari modi: lessata, alla griglia, o utilizzata come ingrediente per primi piatti. Alcune varietà, come la cicoria asparago, possono essere preparate anche nel pinzimonio, crude, oppure cotte in modo simile agli spinaci per accompagnamenti caldi.
-
Cos'è la cicoria asparago e come si usa?
La cicoria asparago è una varietà specifica nata nell'Ottocento, selezionata per produrre cespi dalla forma allungata e dalle foglie di colore bianco-giallastro. Questa varietà è molto versatile: può essere gustata cruda in insalate o nel classico pinzimonio per apprezzarne la freschezza. In alternativa, può essere cotta, ad esempio bollita o saltata in padella, comportandosi in cucina in modo simile agli spinaci.