Crucifere

cavolo cappuccio-2

Ricco di sostanze nutrienti, il cavolo cappuccio è un ortaggio della famiglia delle Crucifere giunto in Europa dall’Asia minore

di Redazione

cavolo cappuccio-2

Il cavolo cappuccio è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Crucifere: è composto da spesse foglie (ricce oppure lisce), sovrapposte l’una all’altra a formare una palla; anche il loro colore può cambiare leggermente a seconda della varietà. Le sue dimensioni variano dai 10 ai 20 cm di diametro, il suo peso da 1 a 3 chilogrammi. Il cavolo cappuccio fu importato in Europa circa 600 anni prima di Cristo, dall’Asia Minore; si è diffuso molto nell’Europa settentrionale, grazie alla sua capacità di sopportare climi rigidi. Oggi lo si trova principalmente in Russia, Giappone, Cina, Corea del Sud, Polonia, e in Italia nel periodo estivo. Ricco di elementi nutritivi, lo si può mangiare cotto, brasato, stufato, saltato in padella, cotto al vapore o farcito con riso oppure carne, ma anche crudo in una deliziosa insalata (dopo averlo lasciato una mezz'ora in frigorifero tagliato, così acquisterà più sapore). E’ possibile anche farlo fermentare (ottenendo così i cosiddetti crauti), al fine di renderlo più digeribile.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà nutrizionali principali del cavolo cappuccio?
    Il cavolo cappuccio è un ortaggio ricco di sostanze nutrienti essenziali. È particolarmente noto per il suo alto contenuto di vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario, e di vitamina K, importante per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa. Inoltre, contiene buone quantità di fibre, che favoriscono il transito intestinale, e antiossidanti come gli isotiocianati, che hanno proprietà protettive contro alcune malattie croniche. Essendo povero di calorie, è ideale per chi segue diete ipocaloriche, offrendo però un elevato potere saziante grazie alle fibre.
  • Come si conserva il cavolo cappuccio per mantenerne freschezza e sapore?
    Per conservare il cavolo cappuccio, è consigliabile riporlo in frigorifero, preferibilmente nella parte più fredda, avvolto in un panno umido o in un sacchetto di plastica forato per permettere una leggera circolazione d'aria. Questa tecnica permette di mantenerlo fresco per diverse settimane. Un trucco utile, specialmente se lo si consuma crudo in insalata, è lasciarlo tagliato in frigorifero per circa mezz'ora prima del consumo: questo processo aiuta ad ammorbidire le fibre e ad accentuare il sapore, rendendolo più gradevole al palato.
  • In quali modi si può cucinare il cavolo cappuccio?
    La versatilità del cavolo cappuccio permette numerosi metodi di cottura. Può essere consumato crudo, ad esempio in insalate fresche, oppure cotto in vari modi: brasato, stufato, saltato in padella con speck o pancetta, o cotto al vapore per preservarne meglio i nutrienti. È ottimo anche farcito, ad esempio con riso o carne macinata, in piatti tradizionali come i involtini. Un'altra preparazione classica è la fermentazione per ottenere i crauti, un metodo antico che non solo ne migliora la conservabilità, ma rende il vegetale più facile da digerire grazie all'azione dei batteri lattici.
  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare il cavolo cappuccio?
    Il cavolo cappuccio predilige climi freddi e resiste bene alle basse temperature, motivo per cui si è diffuso molto nell'Europa settentrionale. Per una crescita ottimale, necessita di un'esposizione a pieno sole e di un terreno fresco, fertile e ben drenato. La semina avviene solitamente in primavera o estate, a seconda della varietà e del clima locale. L'irrigazione deve essere regolare per mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppo, evitando ristagni idrici che potrebbero causare marciumi. Una concimazione organica effettuata prima della semina fornisce le basi nutrienti necessarie per uno sviluppo vigoroso della pianta.

Scheda Tecnica

Brassica oleracea var. capitata

Nome scientificoBrassica oleracea var. capitata
FamigliaBrassicacee (Crucifere)
Tipo di piantaOrtaggio a foglia
OrigineAsia Minore
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante
FiorituraPrimavera-Estate (secondo anno)
Altezza30-50 cm
ConcimazioneOrganica prima della semina
PotaturaNessuna necessaria
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMosca del cavolo, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche