Crucifere

cavolo cinese-9

Alla scoperta del cavolo cinese, ortaggio delle Crucifere ottimo da consumare sia crudo che cotto

di Redazione

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cavolo cinese-9

Appartenente alla famiglia delle Crucifere, il cavolo cinese ha le sue origini in Cina e in Asia orientale, e conta più di una trentina di varietà, solo poche delle quali sono conosciute in Occidente. Si presenta con foglie ampie e carnose, di color verde chiaro, un interno quasi bianco, e spesse coste di colore bianco-argento. Molto probabilmente si tratta di un incrocio tra la rapa e il Pak choi (varietà con foglie verde scuro e stelo bianco, simile alla bietola da coste, dal sapore amarognolo). Il cavolo cinese viene impiegato in cucina sia crudo che cotto: ottimo come insalata, è notevole anche in stracotti e minestre. E’ molto diffuso nella tradizione culinaria cinese per la preparazione di parecchi piatti, dagli antipasti alla pasta, e come contorno in piatti di pesce e di carne. Viene preparato anche in salamoia oppure marinato. Infine, nonostante il suo basso contenuto calorico, è assai ricco di elementi nutritivi (vitamina C e A, sali minerali, acido folico e potassio).

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di cavolo cinese disponibili?
    Esistono oltre trenta varietà di cavolo cinese, sebbene solo alcune siano note in Occidente. Le più comuni includono il Pak Choi, caratterizzato da foglie verdi scure e costolature bianche simili alle bietole, e il Bok Choy. Altre varianti presentano foglie più ricce o allungate. La scelta dipende principalmente dall'uso culinario previsto e dalla resistenza alle condizioni climatiche locali, poiché alcune varietà tollerano meglio il caldo rispetto ad altre.
  • Come si può cucinare il cavolo cinese?
    Il cavolo cinese è estremamente versatile in cucina. Può essere consumato crudo, ad esempio come base per insalate fresche grazie alla sua croccantezza. In cottura, si presta perfettamente a stracotti, minestre e zuppe, mantenendo una consistenza gradevole. È inoltre ideale come contorno per piatti di pesce o carne. Nella tradizione asiatica viene spesso preparato in salamoia o marinato, offrendo sapori unici e aciduli che arricchiscono antipasti e primi piatti.
  • Quali nutrienti contiene il cavolo cinese?
    Nonostante abbia un basso contenuto calorico, il cavolo cinese è nutrizionalmente denso. È ricco di vitamina C e vitamina A, fondamentali per il sistema immunitario e la salute degli occhi. Contiene inoltre sali minerali essenziali, acido folico e potassio. Queste proprietà lo rendono un alimento eccellente per chi segue diete ipocaloriche ma desidera garantire al corpo un apporto completo di vitamine e minerali essenziali per il benessere generale.
  • È facile coltivare il cavolo cinese nell'orto domestico?
    Sì, il cavolo cinese è generalmente considerato una coltura facile da gestire. Preferisce terreni freschi, fertili e ben drenati. Richiede irrigazioni regolari per mantenere il terreno umido ma non zuppo, evitando ristagni idrici. Essendo una crucifera, beneficia di concimazioni organiche preliminari. La semina può avvenire direttamente in campo primaverile o autunnale, evitando i periodi di calore intenso che potrebbero favorire la precocità della fioritura o attacchi parassitari specifici come quelli della cavolaia.

Scheda Tecnica

Brassica rapa subsp. chinensis

Nome scientificoBrassica rapa subsp. chinensis
FamigliaBrassicaceae (Crucifere)
Tipo di piantaOrtaggio a foglia
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare e costante
FiorituraPrimavera (se seminata tardi)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneOrganica prima della semina
PotaturaNessuna, raccolta delle foglie esterne o intera
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiCavolaia, afidi, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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