Come prendersi cura del rapanello

Crucifere

Come prendersi cura del rapanello

La rapa: La rapa, originaria della Siberia occidentale, è un alimento povero di nutrienti.

di Redazione

Come prendersi cura del rapanello

La rapa: La rapa è una pianta erbacea della famiglia delle cruciferae, a ciclo biennale e originaria della Siberia occidentale. È un ortaggio molto resistente al freddo e con un lungo periodo di consumazione, motivi per i quali in passato era molto utilizzata dagli agricoltori e nei tempi duri. Di questa pianta oggi si utilizza soprattutto la radice, al cui interno si trova una pasta dolciastra e bianca molto usata per varie ricette. Infatti può essere consumata cotta in risotti o minestroni oltre che cruda in pinzimonio. È importante sapere, quando si mangia quest’ortaggio, che è molto ricco di cellulosa ovvero una componente della parete cellulare difficile da degradare e quindi da digerire. Le rape possono essere classificate a seconda della stagionalità in rape primaverili e in rape autunnali tra cui ricordiamo la”piatta di Milano”. Dal punto di vista nutrizionale si può dire che su 100 gr di prodotto il 90% è costituito da acqua e il restante 10% da vitamine, Sali minerali, antiossidanti, proteine, grassi e carboidrati. Insomma non è proprio cicca di sostanze nutritive.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali della rapa?
    La rapa è composta per il 90% da acqua, risultando un alimento leggero e ipocalorico. Il restante 10% contiene vitamine, sali minerali, antiossidanti, proteine, grassi e carboidrati. Nonostante sia definita 'povera di nutrienti' rispetto ad altre verdure, offre comunque un apporto significativo di elementi essenziali. Tuttavia, è ricca di cellulosa, una fibra vegetale presente nella parete cellulare che risulta difficile da degradare e digerire per l'organismo umano.
  • Come si può consumare la rapa in cucina?
    Si utilizzano prevalentemente le radici, caratterizzate da una pasta interna bianca e dal sapore dolce. Possono essere preparate in molti modi: cotte, sono ideali per arricchire risotti o minestroni; crude, possono essere gustate in pinzimonio. La sua resistenza al freddo ne ha fatto storicamente un ortaggio fondamentale nei periodi difficili, garantendo cibo anche durante l'inverno grazie alla lunga conservabilità.
  • Esistono diverse varietà di rapa? Quali sono le più comuni?
    Sì, le rape si classificano principalmente in base alla stagionalità di raccolta. Si distinguono infatti le rape primaverili dalle rape autunnali. Tra le varietà più note citiamo la 'piatta di Milano', tipica della stagione autunnale. Questa diversificazione permette di avere l'ortaggio disponibile in diversi momenti dell'anno, adattandosi alle diverse esigenze culinarie e climatiche.
  • Perché la rapa era così diffusa in passato?
    La rapa era ampiamente coltivata dagli agricoltori e nelle famiglie nei tempi difficili grazie alla sua eccezionale resistenza al freddo e al suo lungo periodo di consumazione. Queste caratteristiche permettevano di avere una riserva alimentare affidabile anche durante i mesi invernali rigidi, quando altre colture non sopravvivevano. Era considerata un alimento essenziale per la sussistenza prima dell'avvento dei moderni sistemi di conservazione.

Scheda Tecnica

FamigliaBrassicaceae (Cruciferae)
Tipo di piantaPianta erbacea a ciclo biennale
OrigineSiberia occidentale
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaResistente al freddo
Difficoltà di coltivazioneFacile (molto resistente)

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