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Ramolaccio:

Ramolaccio: Il ramolaccio o ravanello nero, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle brassicaceae coltivato soprattutto per la sua radice.

di Redazione

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Ramolaccio:

Ramolaccio: Raphanus sativus niger, nome scientifico del ramolaccio o ravanello nero, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle brassicaceae. È coltivato soprattutto per la sua radice di colore bianco ma ricoperta da una corteccia nera, dalla quale esso prende il nome. La radice è spessa, carnosa, rigonfia e molto voluminosa infatti può raggiungere i 50 cm di lunghezza. La pianta produce fiori raggruppati di colore bianco che evolvono in un frutto che è una siliqua rigonfia e spugnosa. Questo ortaggio dalle origini incerte, si coltiva soprattutto per le sue doti mediche. Infatti si ricava da esso una particolare droga(farmaco) la quale è utilizzata in polvere. Si usano anche il succo preparato a partire dalla droga fresca, lo sciroppo o la tintura madre e numerose preparazioni dietetiche. Queste diverse preparazioni sono proposte in caso di emicrania epatica, litiasi, colecistite, allergia digestiva, ecc. L'omeopatia fa largo uso di questa droga. La cosmetologia la impiega nei prodotti per i capelli con riferimento ad una eventuale azione dei composti solforati sull'alopecia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà medicinali principali del ramolaccio?
    Il ramolaccio è noto principalmente per le sue doti medicinali. Viene utilizzato sotto forma di polvere, succo fresco, sciroppo o tintura madre per trattare diverse condizioni di salute. Tra gli utilizzi più comuni vi sono il supporto contro l'emicrania epatica, la litiasi (calcoli), la colecistite e le allergie digestive. Inoltre, l'omeopatia ne fa ampio impiego grazie alle sue caratteristiche specifiche.
  • Come viene impiegato il ramolaccio in cosmetologia?
    In ambito cosmetico, il ramolaccio è utilizzato nei prodotti per la cura dei capelli. La ragione principale risiede nella presenza di composti solforati all'interno della pianta. Questi composti sono ritenuti efficaci nel contrastare l'alopecia, ovvero la caduta dei capelli. Pertanto, molti shampoo e trattamenti specifici includono estratti di ramolaccio per promuovere la salute del cuoio capelluto e dei follicoli piliferi.
  • Che aspetto ha la radice del ramolaccio?
    La parte commestibile e utilizzabile del ramolaccio è la radice, che presenta caratteristiche distintive. È spessa, carnosa, rigonfia e molto voluminosa. Internamente ha un colore bianco, mentre esternamente è ricoperta da una corteccia nera, da cui deriva il nome comune di 'ravanello nero'. Questa struttura può raggiungere dimensioni notevoli, arrivando fino a 50 centimetri di lunghezza.
  • Come si riproducono i fiori del ramolaccio?
    Durante il ciclo vegetativo, la pianta del ramolaccio produce fiori di colore bianco. Questi fiori tendono a raggrupparsi insieme. Dopo l'impollinazione, i fiori evolvono in frutti specifici chiamati silique. Tali silique hanno una consistenza rigonfia e spugnosa, caratteristica tipica della famiglia delle Brassicaceae. La raccolta dei semi avviene quando questi frutti sono maturi.

Scheda Tecnica

Raphanus sativus niger

Nome scientificoRaphanus sativus niger
FamigliaBrassicaceae
Tipo di piantaOrtaggio da radice
OrigineIncertain
FiorituraFiori bianchi raggruppati
AltezzaRadice fino a 50 cm di lunghezza
PotaturaNessuna
Difficoltà di coltivazioneColtivabile per doti medicinali

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